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Organico carente, stato di agitazione al PS del Policlinico

L’organico del Pronto Soccorso è carente, ma i vertici del Policlinico non danno risposte. La FLC Cgil e la UIL Rua hanno dichiarato lo stato di agitazione ad oltranza del personale e chiamano in causa l’amministrazione del nosocomio universitario, accusata di “avere disatteso le richieste di integrazione  della dotazione organica in un punto nevralgico della struttura, specialmente per quanto riguarda i dirigenti medici”.

Secondo i segretari generali di FLC Cgil e Uil RUA di Messina Franco Di Renzo e Angelo Alessandrino sono cadute nel vuoto “le richieste di integrazione della dotazione organica di una unità operativa particolarmente importante e delicata”. La carenza riguarda il personale dirigente medico.

L’azienda non ha ancora sostituito neanche l’unità attualmente in aspettativa per motivi di studio. Il sindacato chiede la presenza di altri 3 medici, così da garantire la presenza di tre unità per ogni turno.

“Ma l’amministrazione -denunciano i dirigenti sindacali- ha deciso di assumerne due e solo per 4 mesi e non arriveranno prima di settembre visto il ritardo con il quale ci si è mossi”.

Problemi anche con il numero di infermieri (dovrebbero essere 5 per turno ma non sempre è così) e il personale ausiliario. Emergenza quest’ultima, che si tenta di tamponare con trasferimenti temporanei.

“Riteniamo particolarmente grave -dichiarano ancora Di Renzo e Rua- che non si sia prestata da parte dell’amministrazione del Policlinico la dovuta attenzione alla situazione di carenza di organico del pronto Soccorso Generale, che è una struttura particolarmente importante per la salute dei cittadini, soprattutto in questo periodo quando il rischio del verificarsi di casi gravi statisticamente aumenta”.