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Operazione “Torrente”, in primo grado inflitte sei condanne. Condannato l’ex sindaco di Furnari Lopes

MESSINA. Ieri pomeriggio il collegio giudicante del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha scritto la parola fine nel processo di primo grado dell’operazione antimafia “Torrente”. Secondo quanto esposto dalla pubblica accusa, rappresentata in aula dal pubblico ministero della Direzione Distrettuale Antimafia di Messina Francesco Massara, sulle elezioni amministrative del 2007 a Furnari ci sarebbe stato il condizionamento mafioso dal parte dei clan dei Mazzarroti. Al termine della camera di consiglio, i giudici hanno inflitto la condanna a 10 anni di reclusione a Leonardo Arcidiacono, 8 anni a Sebastiano Placido Geraci, a 7 anni e 7 mesi all’ex sindaco di Furnari Salvatore Lopes, 7 anni a Roberto Munafò, 4 anni e 1.500 euro euro di multa a Tindaro Calabrese e 3 anni a Carmelo Bisognano. Per Vincenza Bisognano, difesa dal legale Nino Aloisio, il tribunale ha dichiarato di non doversi procedere per intervenuta prescrizione. Inoltre, Calabrese, Arcidiacono, Geraci e Lopes sono stati condannati al risarcimento nei confronti dell’ex sindaco di Furnari Mario Foti, di Roberto Munafò e del Comune, parti civili nel processo.