Operazione “Spice”, il GIP dispone i domiciliari con braccialetto per uno degli indagati

inbound2003531982636298793Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Messina, Dott. Salvatore Pugliese, ha accolto l’istanza di scarcerazione presentata dall’avvocato Carmelo Mazzeo, difensore di D.F., 30 anni, disponendo per l’imputato la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico.

D.F. era stato arrestato lo scorso 24 giugno 2024 nell’ambito dell’operazione denominata “Spice”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Messina. Secondo l’accusa, l’uomo avrebbe fatto parte, fino al 2021, di un’organizzazione criminale dedita alla cessione di sostanze stupefacenti. A seguito dell’arresto, era stato sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

Nel frattempo, il procedimento penale a suo carico è approdato alla fase dell’udienza preliminare. In tale sede, D.F., insieme ad altri coimputati, ha optato per il giudizio con rito abbreviato, che consente uno sconto di pena in caso di condanna, a fronte della rinuncia al dibattimento ordinario.

 

Carmelo Amato

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