Oliveri, arresti domiciliari per un 23enne accusato di spaccio di droga
Nei giorni scorsi i Carabinieri hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Patti su richiesta della Procura della Repubblica di Patti, nei confronti di un uomo classe 2002, indagato per reati in materia di sostanze stupefacenti.
L’attività investigativa è stata condotta dalla Stazione Carabinieri di Falcone attraverso una serie di servizi di osservazione, appostamento e pedinamento effettuati nei mesi precedenti. Le indagini, avviate nell’ottobre 2025 e concluse nell’aprile 2026, hanno consentito di raccogliere numerosi elementi di riscontro, anche mediante il rinvenimento di diverse dosi di hashish e marijuana nella disponibilità di alcuni consumatori, che avrebbero riferito di averle ricevute dal giovane indagato.
Tra le persone individuate vi sarebbero anche alcuni minorenni, uno dei quali ospite del Centro di prima accoglienza per minori stranieri non accompagnati di Oliveri.
Secondo quanto emerso dalle attività investigative, la presunta attività di spaccio sarebbe stata svolta nel territorio di Oliveri, sia presso l’abitazione dell’indagato sia in diversi luoghi pubblici.
Nel mese di aprile 2026, il giovane era già stato arrestato dai Carabinieri poiché trovato in possesso di quantitativi di hashish e marijuana, oltre a un bilancino di precisione e materiale ritenuto idoneo al confezionamento delle dosi destinate alla successiva cessione.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

