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Ok del IV Quartiere al Registro delle Unioni Civili

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Con dieci voti favorevoli, uno contrario e un astenuto il Consiglio del IV Quartiere presieduto da Francesco Palano Quero ha dato il via libera al Registro delle Unioni Civili. La delibera impegna infatti il consiglio di Palazzo Zanca ad attivarsi per istituirlo. 

“È una giornata storica per chiunque creda nel rispetto dei diritti di tutti i cittadini e non solo di una parte -commenta Rosario Duca, presidente dell’Arcigay di Messina. Adesso aspettiamo al banco di prova gli altri Quartieri e il consiglio comunale”. 

“Con questo Ordine del Giorno -spiega Palano Quero- il Consiglio del IV Quartiere pone un punto fermo su un tema quanto  mai attuale, impegnando il Consiglio Comunale, competente per materia, a deliberare in tal senso.

Una posizione adottata da circa 90 comuni in tutta Italia, in ultimo i comuni di Milano, Napoli e Torregrotta, e che anche a Messina estenderebbe alcuni diritti civili e sociali ai cittadini maggiorenni residenti nel nostro comune che coabitano e che sono legati da “vincoli affettivi”. Nella fattispecie, definita “Unione civile” o di fatto, che lega insieme numerosissime persone, dello stesso sesso o di sesso opposto, anche nella nostra città. Un riconoscimento non solo di principi. Difatti, il Comune potrebbe offrire anche alle unioni civili quei servizi alla persona (casa, servizi sociali e sanitari, asili, scuola e formazione, trasporto pubblico, politiche per giovani, genitori ed anziani) da cui oggi sono esclusi a priori. Servizi -conclude il presidente del IV Quartiere- che nel nostro Comune purtroppo sono deficitari per tutti e su cui il Consiglio successivamente si riserva di intervenire per proporre all’Amministrazione un’offerta più vicina alle esigenze collettive: per tutti i cittadini, anche per le unioni civili e contro ogni discriminazione per dare a tutti le stesse opportunità”.

Ma la battaglia dell’Arcigay di Messina per l’istituzione del Registro delle Unioni Civili, iniziata oltre un anno fa, ottiene consensi anche in provincia. Dopo il voto favorevole del Consiglio Comunale di Torregrotta di sabato scorso, adesso stanno per arrivare anche quelli di Brolo, Torrenova e Sant’Agata Militello. Capo d’Orlando ha dato la propria disponibilità e a breve dovrebbe esserci il sì del consiglio comunale.