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Nuova ordinanza per i TIR, rientra l’allarme occupazione

Il porto di Tremestieri

Il Dipartimento Viabilità ha emesso una nuova ordinanza che va ad integrare quella pubblicata lunedì scorso, che ha dato la stura a feroci polemiche.

Il compito di segnalare i ritardi dei tempi di imbarco a Tremestieri è stato assegnato ufficialmente alla Terminal Tremestieri (costituita da Caronte&Tourist, Meridiano Lines e Bluferries) e così rientra anche l’allarme occupazione.

Infatti, appena pubblicata l’ordinanza la Bluferries (controllata del Gruppo Ferrovie dello Stato che gestisce il trasporto mezzi e passeggeri via mare) ha già fatto sapere di avere congelato il fermo delle due navi (inevitabile, secondo la società, nel caso in cui non ci fosse stata una deroga per gli imbarchi alla Stazione Marittima) mentre le corse a Tremestieri passeranno da 3 a 9.

Da lunedì prossimo ci sarà quindi una nave in servizio nel porto storico per garantire gli attuali collegamenti  anche per i pendolari con Villa San Giovanni e un’altra all’approdo di Tremestieri.

Per quanto riguarda quest’ultima, la Bluferries promette di in cui si cercherà di rendere più efficienti i collegamenti notturni come richiesto anche dall’amministrazione Accorinti visto che questa fascia oraria è quella con maggiori difficoltà aumentando da 6 a 9 le corse attuali da e per il porto a sud. Complessivamente quindi, tra Caronte&Tourist, Meridiano Lines e Bluferries nel porto di Tremestieri saranno effettuate sempre 35 corse, tetto massimo consentito dall’unica invasatura attualmente disponibile in attesa che si completino i lavori di dragaggio nell’altra. nel caso in cui dovessero sorgere problemi, la Bluferries metterà a disposizione la terza nave, quella di riserva, per la fascia oraria dalle 15 alle 23.

“Allo stato attuale è stato scongiurato il paventato fermo della flotta Bluferries comunicato alle organizzazioni sindacali e il conseguente problema occupazionale -dichiarano il segretario generale di Orsa Sicilia Mariano Massaro e il delegato regionale Orsa Trasporti Michele Barresi. Nel contempo prosegue quell’unico servizio, sebbene con i limiti e le carenze più volte denunciati, necessario per il collegamento tra le due sponde, specie nei giorni di sabato e domencica, e nelle fasce orarie quando il

traghettamento veloce dell’ex Metromare  non è attivo. Confidiamo che l’amministrazione Comunale pretenda formalmente dall’Autorità Portuale di Messina il rispetto della consegna del secondo invaso di Tremestieri, più volte da questa garantita entro il 16 dicembre, che rappresenterà la soluzione vera del problema del passaggio dei TIR in città, e ci auguriamo che non ci siano ritardi”.

“In realtà qualche ritardo ci sarà -dichiara Francesco Di Sarcina, Segretario Generale dell’Authority- perché proprio ieri la direzione generale dei lavori ci ha comunicato che la ditta che sta eseguendo il dragaggio del porto è in ritardo. Ancora non sappiano né quanto sia il ritardo accumulato né da cosa sia dipeso. Abbiamo convocato una riunione per mercoledì prossimo e allora ne sapremo di più. In ogni caso, per il momento penso sia meglio evitare inutili allarmismi, fino a quando non avremo contezza di come stanno realmente le cose”.

Aggiornamento 14.03

La nuova ordinanza prevede “nelle more del completamento dei lavori occorrenti a rendere fruibile anche la seconda rampa di attracco del molo di Tremestieri di prossima ultimazione -si legge nella nota dell’ufficio stampa del Comune- che in caso di temporanea inagibilità degli approdi di Tremestieri per condizioni meteo marine avverse, a seguito dell’apposita dichiarazione della Capitaneria di Porto, in occasione di stazionamenti superiori a 60 minuti dei mezzi pesanti in attesa di imbarco nelle aree degli approdi stessi la società “Terminal Tremestieri srl”, previa compilazione di un apposito modulo prestampato di accertamento di inizio e fine evento emergenziale, dia corso all’imbarco dal porto storico o dalla Rada San Francesco degli stessi mezzi pesanti, che nella circostanza potranno circolare liberamente lungo le strade in cui vige il divieto di transito.

La medesima società darà tempestiva comunicazione alla Centrale operativa del Corpo di Polizia Municipale, che provvederà ad avvertire subito gli agenti delle pattuglie, posizionate in corrispondenza sia della strada cosiddetta “serpentone”, che conduce agli approdi della Rada San Francesco, sia delle corsie FS di via Campo delle Vettovaglie, di consentire il libero transito degli automezzi in questione.

La Società Terminal Tremestieri srl, con periodicità giornaliera, dovrà trasmettere copia dei moduli di accertamento di inizio e fine evento al Comando della Polizia municipale per le verifiche necessarie”.