Nuova occupazione dei pinelliani: tornano all’Irrera a Mare

Fiera 3
L'occupazione dell'Irrera a Mare

Dopo lo sgombero della Casa del Portuale e quello più recente della Casa dello Studente, il Collettivo Teatro Pinelli torna a farsi sentire.

Nella tarda mattinata di oggi gli attivisti del movimento hanno preso possesso degli spazi dell’ex Irrera a Mare, all’interno della cittadella fieristica, area di competenza dell’Autorità Portuale di Messina.

“La fiera è di tutti e tutte e deve essere fruibile – dicono i ragazzi del Pinelli in un comunicato. Dal primo momento in cui liberammo il Teatro in Fiera tutto il water front fu uno dei nostri obiettivi e oggi siamo qui a ricordarlo. Come allora, ribadiamo che l’intera area fieristica è un bene comune che appartiene alla città ed ad essa deve tornare. Sappiamo che in questi mesi sono stati fatti passaggi  tra istituzioni cittadine e Autorità Portuale (ente gestore dell’area) che non ci sono piaciuti, ma noi continuiamo a ribadire che attraverso una pratica dal basso e una progettazione partecipata si può restituire vita a questa bellissima parte della città.”

Un’occupazione di un solo giorno, secondo la già sperimentata pratica delle ZTL, acronimo di “Zona Temporaneamente Liberata”, che mira a richiamare l’attenzione sugli spazi cittadini abbandonati e/o degradati, suggerendo nuovi utilizzi a vantaggio della città e dei suoi abitanti.

Quella di oggi, come recita il volantino dell’iniziativa, è una zona temporaneamente librata, perché ospita la fiera del libro legata alla campagna Macero NO!, un’iniziativa che rimette in vendita a 3 euro centinaia di libri che sarebbero altrimenti destinati al macero.

Oltre a una lista di titoli delle case editrici aderenti alla campagna (DeriveApprodi Edizioni, Edizioni Alegre, Eleuthera  e :duepunti edizioni) sono presenti banchetti di libri usati e nuovi, questi ultimi grazie al contributo della Libreria Baba Jaga, della libreria Colapesce, della casa editrice Mesogea e del centro di documentazione del Circolo Arci Thomas Sankara.

Il programma prevede diverse attività. Tra queste la presentazione del libro La solitudine di un riporto con l’autore Daniele Zito e una zona dedicata ai bambini nella quale si terranno una lettura danzata da Scientifish – il pesciolino inventore di Barbara Pergolizzi, letture a cura di Filippo Nicosia (presente con “Leggiu”, questo il nome del suo furgone-libreria che dà vita al progetto Pianissimo – Libri sulla strada) e un laboratorio di carta organizzato da Katia Pastura.

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