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Niente stipendi per i Servizi sociali, l’ultimatum dei sindacati

Tre mesi di stipendio entro lunedì altrimenti si va alle barricate. La rabbia dei lavoratori dei servizi sociali questa mattina è esplosa. Tra i 700 lavoratori ce ne sono alcuni che sono senza stipendio da 8 mesi, i più fortunati da 3.

Eppure questa mattina il commissario straordinario Luigi Croce non ha ritenuto opportuno ricevere né una delegazione di lavoratori né i dirigenti sindacali.

A promettere che lunedì il Comune pagherà alcune fatture alle cooperative Nuova Presenza e Nuove Solidarietà il Capo di Gabinetto Loredana Sciglio e il vice Capo di Gabinetto Antonina Sgrò.

Ma la stessa promessa era stata fatta la settimana scorsa, dopo l’occupazione del Dipartimento dei Servizi Sociali a Palazzo Satellite. Una promessa non mantenuta, che ha avuto come logica conseguenza l’occupazione di questa mattina di Palazzo Zanca, con il copione di sempre: cancelli chiuso, una parte dei lavoratori fuori e chi è riuscito a passare, dentro con i sindacati.

In ogni caso, le richieste presentate questa mattina sono due: pagamento del Durc alle cooperative che a causa dei mancati pagamenti non sono riuscite ad essere in regola e almeno tre mesi

di stipendio  a tutti i lavoratori, nessuno escluso.

“E’ trascorsa una settimana dalle accese proteste e dall’occupazione di Palazzo Satellite da parte dei lavoratori -dichiarano i segretari generali delle Funzioni Pubbliche di Cgil, Cisl e Uil Clara Crocè, Calogero Emanuele e  Pippo Calapai- e nonostante le promesse non è arrivato neanche un centesimo.

Ma i lavoratori sono sempre più insofferenti di fronte a una burocrazia che non tiene conto delle esigenze di chi deve mettere insieme pranzo e cena e pagare tasse mutui, bollette e quant’altro. Sempre più affogati dai debiti, minacciano di  fermarsi.

Erogano servizi  pubblici alle fasce più deboli della nostra popolazione e  per mesi interi lo hanno fatto a loro spese , anche chiedendo prestiti per potersi recare sul posto di lavoro.Molti di loro mettono a disposizione le proprie macchine per garantire l’assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili. Una bella pretesa da parte delle cooperative e del Comune -commentano Crocè, Emanuele e Calapai”.

I sindacati hanno anche chiesto di allineare tutte le fatture alle cooperative, così da saldare nel breve tempo possibile tutti gli stipendi ai lavoratori. Lunedì mattina verificheranno l’avvenuto pagamento. Se così non dovesse essere, la protesta esploderà.