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Natura e coronavirus, gheppio mette su casa sul tetto della Cattedrale di Palermo

PALERMO. La natura trionfa a Palermo dove una femmina di gheppio ha scelto di fermarsi sulle cime della Cattedrale normanna. Una residenza più che prestigiosa e in pieno centro storico dove questa meravigliosa creatura, anche nota come Falco tinnunculus, ha probabilmente deciso di far venire al mondo i suoi pulcini. Si compie così una specie di prodigio ai tempi del coronavirus, segno che, se lasciata in pace, la natura può restituirci regali preziosi come questo. A pieno titolo si può quindi citare nell’ambito di questa vicenda Urban Nature”, la natura in città, il grande progetto del WWF per promuovere l’ambiente urbano. Ad accorgersi dell’insolita presenza fra i “merletti” della Cattedrale è stato un socio del WWF Sicilia Nord occidentale che, passando nelle vicinanze della chiesa chiusa per l’emergenza sanitaria in corso, ha sentito il tipico verso del gheppio, uccello straordinario, l’unico insieme al grillaio e alla più grande e maestosa poiana ad adottare una particolare tecnica di volo chiamata “a spirito santo”. Tale tecnica consiste nel riuscire a stare fermo in aria e puntare la sfortunata preda che a quel punto ha poche speranze di fuga. Il socio WWF, oltre ad avvistare il gheppio, ha anche constatato la presenza di tante rondini e di un gabbiano reale, ormai grande frequentatore dei tetti di Palermo.

 

 

Natura e coronavirus, gheppio mette su casa sul tetto della Cattedrale di Palermo
Natura e coronavirus, gheppio mette su casa sul tetto della Cattedrale di Palermo