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#Mistatetuttisultacco. Mister #enjoy e i fighi di Buddacionia

Mariangela Donato
Mariangela Donato

Il mito dell’estate 2016 per me è lui, mister #enjoy! Bentornata (dopo due mesi di vita milanese) in questa povera city cara Mariangelina, mi ripeto ormai da due settimane. Una città fatta di immondizia e cattivi odori ma anche di lidi e bella gente della notte. Ho spesso parlato di over anta grandi frequentatori/rici delle notti messinesi. Quando ero in quella bella metropoli seguivo lo stesso, grazie a facebook e a questa novità delle dirette, le notti della movida messinese, che ormai di novità non ne ha nessuna se non botox e ritocchi che neppure con i filtri di Instagram si riescono a nascondere. Ciò detto adesso sono qui e sempre grazie ai social seguo altrove. Veri e finti ricchi, che a Messina si chiamano “deretani rinisciuti” altrove “gente fortunata”, che spende e spande in abiti, drink e locali. Numerosi quelli di Messina, oltre al nostro Traliccio sul Mare, il mio pilone, dove esibire tette e guance nuove con abiti lunghi scollati indossati dalle ormai conosciute e più sicure di un usato garantito, donne giovani e meno giovani tutte Made in Buddacionia.

E gli uomini? Continuano ad usare ‘sti pantaloni rossi che non stingono solo perché evidentemente non sono lavati bene e che per loro continuano a far tendenza, perché le mode a Messina durano più dei lavori sulla Salerno-Reggio Calabria. Stesso esempio lo potrei usare con la musica e i riempi-pista, visto che in città l’urletto a inizio del disco, che fa ballare grandi e bambini, continua ad essere Raffaella Carrà con “com’è
bello far l’amore da Trieste in giù”.
Mentre su è tutto diverso. Al Nord l’aperitivo lo puoi fare entro le 20 e non più tardi. Sei tu ad essere in o out e certo non per il locale che frequenti ma per chi sei. L’estate si chiama Formentera o barchetta e la moda non la si segue per anni, la si fa! C’è un tipo, un imprenditore che ha i soldi, per adesso seguitissimo sul web che sta facendo tendenza. Molti lo criticano, secondo me è solo e decisamente invidia e non per chi è ma per cosa fa. Gianluca Vacchi fa la bella vita. Soldi, belle donne, piscine e posti da sogno. È eccessivo e naviga in un mondo fatto di lusso e sfarzo.
No, ma tutto questo al messinese non piace. Noi che frequentiamo e vestiamo alla stessa figa maniera da anni e che postiamo sui social il solito pesce crudo figo, a noi non piace apparire. A noi piace la semplicità dell’abito rosso lungo della milf di casa nostra. A noi piace la braciola nel panino sotto al pilone e non abbiamo mai sognato di fare una vita, anche se frivola e stramba, alla Vacchi. Noi siamo gente seria, che combattiamo per avere l’acqua e preghiamo che non piova altrimenti bloccano anche la Santissima (che se si chiama così ci sarà un perché). A noi messinesi, sinceramente coerenti e più bizzarri di mister #enjoy (hastag-tormentone di G.V.) è dedicato questo mio pezzo, questo mio #Mistaetuttisultacco. Ora più che mai ridete, prendetevi in giro e, soprattutto, seguitelo quest’uomo. Perché dietro tutta questa trovata pubblicitaria voglio credere che ci sia una persona che vuole mandare un grande messaggio a tutti #enjoy in messinese: #adatibbinacammata.

Mariangela Donato

Speaker radiofonica, blogger, conduttrice tv, mamma, portatrice sana di battute a raffica anche quando è giù di corda e chi più ne ha più ne metta, La Donato “viveur” è una messinese in fissa con il “savoir faire”. Su Sicilians scrive su abitudini e modi di fare soliti e insoliti, nostrani e non, prendendoli e prendendosi un po' in giro. La sua rubrica "Mi state tutti sul tacco" è la penna pettegola e pungente del nostro giornale.