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#Migranti. Un migliaio i migranti sbarcati tra Pozzallo e Augusta

Migranti_EunavformedDopo lo stop dovuto al maltempo sono ripresi gli sbarchi di migranti, sono stati 949 i migranti tratti in salvo nella giornata di ieri, 5 novembre, al termine di otto distinte operazioni di soccorso, a largo delle coste libiche, coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma. I migranti sono stati poi sbarcati a Pozzallo e Augusta.

La nave Diciotti CP 941 della Guardia Costiera ha soccorso due gommoni, portando in salvo rispettivamente 90 e 101 migranti. La fregata Virginio Fasan della Marina Militare Italiana ha prestato soccorso a due gommoni, salvando 203 migranti. La nave Dignity I di Medici Senza Frontiere ha salvato 110 persone a bordo di un gommone.

Alle operazioni hanno preso parte anche tre unità militari inserite nell’operazione Eunavfor Med: la fregata Richmond della Royal Navy britannica e il pattugliatore Triglav, slovena, hanno prestato soccorso a due gommoni salvando complessivamente 210 migranti, mentre la fregata belga Leopold I è intervenuta su un barcone e ha tratto in salvo 268 migranti. Anche Nave Fiorillo della Guardia Costiera ha assistito durante le operazioni di soccorso.​

La Leopold I, con i migranti a bordo è poi sbarcata ad Augusta. Tra i  254 uomini e le 4 donne soccorsi, i marinai belgi hanno individuato quattro sospetti scafisti che hanno consegnato alle autorità italiane per ulteriori indagini.

La Triglav e la Richmond,

invece, hanno trasferito i migranti, rispettivamente 76 e 134, a bordo del pattugliatore Diciotti, come quelli soccorsi dalla Dignity I e dalla Fasan. La nave della Guardia Costiera ha poi sbarcato, oggi nel primo pomeriggio, tutti i 713 migranti di varia nazionalità, tra cui siriani, eritrei, subsahariani e nordafricani al Porto di Pozzallo.

– aggiornamento del 7 novembre –

La Questura di Ragusa ha predisposto un accurato servizio istituzionale volto all’accoglienza dei predetti migranti, garantendo che le relative operazioni si svolgessero in condizioni ottimali sotto il profilo dell’ordine pubblico e della sicurezza, anche in condizioni metereologiche avverse, atteso che a tratti ha piovuto intensamente”- si legge in una nota della Polizia di Stato.

I migranti, preventivamente visitati a bordo della nave a cura del personale dell’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF), sono stati rifocillati e trasferiti presso il Centro di primo soccorso ed assistenza (CPSA), dove sono state attivate le procedure di preidentificazione della Polizia Scientifica.

Diversi migranti sono stati poi partiti verso i centri del Nord Italia. Intenso il lavoro anche degli uomini della Squadra Mobile e della Digos di Ragusa per gli aspetti di rispettiva competenza. Le operazioni si sono concluse in tarda nottata e sono stati impiegati, alle direttive del Commissario Capo della Polizia di Stato Lorenzo Cariola, reparti mobili della Polizia di Stato, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza coadiuvati, nella fase del soccorso, dai sanitari della ASP di Ragusa, dagli operatori della Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana, nonché del Comune di Pozzallo.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.