Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Meteo. Oggi venti meridionali e da domani possibili piogge e temperature

 

Archiviata la Pasquetta 2017 possiamo asserire che nonostante la variabilità e il ritorno dei venti freschi da nord il clima è stato tutto sommato clemente con tutti. Come previsto, nessuna pioggia degna di questo nome ha compromesso gli innumerevoli barbecue dislocati sul nostro territorio, aria fresca, clima ventilato e l’alternanza sole/nuvole ha concesso a tutti la riuscita del lunedì di Pasquetta. Il massimo risultato che potevamo ottenere in questo contesto di estrema variabilità ma adesso è tempo di archiviare queste festività e di esaminare il tempo previsto per questa settimana. A corredo alcune foto scattate da Acqualadrone e da Capo Peloro di sera, foto di Giancarlo Gallo e di Diego Buda.

Come anticipato nel precedente bollettino meteo, una perturbazione di matrice artica sta puntando l’arco Alpino pronto a coinvolgere anche il nostro Paese. Sono gli effetti del Final Warming ossia la morte (stagionale ovviamente) del vortice polare stratosferico. Questo produrrà incredibilmente una recrudescenza del freddo invernale su buona parte d’Europa o, meglio, l’arrivo di una fase invernale vera e propria dato che quando era inverno di freddo e neve non se ne sentiva parlare proprio.

Detto questo, già oggi, martedì 18 aprile, l’avanguardia dell’aria polare aggirerà l’arco alpino tale da scavare un mino depressionario sottovento e la genesi di temporali anche grandinigeni al Nord, con coinvolgimento marcato del medio/alto versate Adriatico, Triveneto e Friuli. Altrove variabilità in netta crescita, focolai temporaleschi pomeridiani sui rilievi appenninici ed il momentaneo inserimento di venti caldi meridionali

al Sud. Nello Stretto di Messina subentrerà il vento di ostro moderato e scirocco, teso in giornata, indice del calo della pressione atmosferica al centro/nord. Tempo stabile e soleggiato sulle coste. Temperature massime in aumento.

Da domani, mercoledì 19, si aprirà anche al Sud ed in Sicilia una fase di estrema variabilità atmosferica dove il clima sarà alquanto inaffidabile, con un graduale quanto vistoso calo delle temperature. Il calo termico si farà percepire maggiormente di sera, in condizioni di vento moderato e di nubi con apice tra giovedì e venerdì. In questo frangente i valori termici in quota saranno da pieno inverno come non accadeva dallo scorso mese di gennaio. Se ci saranno precipitazioni saranno nevose anche a quote medie (1200 m), proprio come in inverno.

Consultando le mappe, la Sicilia sarà solo parzialmente coinvolta da questa fase climatica anomala per il periodo, soprattutto in termini di precipitazioni, ma i valori termici non lasciano scampo.

Sarà il caso di munirsi per tempo del vestiario invernale adatto per evitare sbalzi termici che potrebbero rivelarsi letali. A complicare le cose il vento di maestrale e tramontana, quindi mar Tirreno molto mosso. Sarebbe stato bello barattare queste temperature così basse con una fase instabile e piovosa considerata la siccità provocata da un bimestre febbraio/marzo anche alquanto mite. Le temperature torneranno a risalire solo nel weekend, ma la porta del Rodano potrebbe ancora riservare sorprese ad oltranza. Consultate pertanto i prossimi bollettini meteo per saperne di più.

 

 

Autore: Salvatore Filloramo.
Fonte: Stretto Meteo.