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#Meteo. Niente neve e temperature oltre i 20° fino a giovedì

Allerta meteo Etna 1L’inverno sta facendo il proprio decorso, nonostante le molteplici lamentele che ormai non si contano più da parte degli operatori sciistici, che di neve quest’anno ne hanno ne hanno vista per pochi giorni o per poche ore.

Febbraio sta per regalare la dinamicità tanto attesa e tipica in un certo senso della stagione primaverile ormai imminente. Tale si manifesterà in tutte le sue essenze nel cuore del Mediterraneo con una profonda quanto complessa ciglogenesi, che coinvolgerà un po’ tutti ma con fenomenologia e modalità differenti.

Un affondo artico sulla Penisola Iberica innescherà una depressione profonda e ben strutturata tra Baleari e Sardegna capace di spaccare il Mediterraneo in due, tra freddo e nevicate copiose anche a bassa quota tra Spagna, Marocco e Algeria e caldo fuori stagione in risalita dalla Libia e diretta sul Sud Italia, Grecia, Balcani, Turchia e su tutto il Medio Oriente, dove si vivrà una parentesi estiva niente male per il mese corrente.

Proprio la Sicilia si troverà nel punto di demarcazione del flusso libico. Le temperature schizzeranno agevolmente oltre la soglia dei 20°C soprattutto lungo il versante tirrenico, specie in concomitanza dei venti di caduta sciroccali.

Proprio lo scirocco o l’Ostro sarà l’elemento condizionante di questo inizio di settimana con venti sostenuti a tratti forti nel settore nord dello Stretto di Messina, vallate peloritane e nebroidee fino a Palermo, mentre al largo i venti libici produrranno una mareggiata di moderata intensità destinata a raggiungere le coste ioniche esposte.

Per lo Stretto di Messina non si tratterà di una sciroccata importante degna di nota, ma pur sempre una parentesi meteo-marina allertante, visto che per parecchie settimane è regnata la totale stasi. La posizione del minimo depressionario non favorirà piogge importanti sul nostro territorio ma con questo non potremo che segnalare ugualmente una variabilità accesa che potrebbe arrecare piovaschi fugaci misti a pulviscolo desertico, che tingerà i nostri cieli di giallo con quell’atmosfera fosca tipica delle rimonte nord africane.

L’aria fredda che sfonderà sul nord Africa potrebbe innescare un minimo depressionario secondario da monitorare in risalita dal Golfo Libico verso nord est per il 18 febbraio. Al momento, la maggior parte dei modelli numerici matematici ipotizzano tale vortice insidioso al largo della Sicilia in pieno Ionio, ma nel prossimo bollettino saremo più precisi sulla sua reale genesi e traiettoria in quanto mareggiate e forti precipitazioni sulla nostra Isola dipenderanno proprio da questo.

Le temperature rientreranno quasi nella normalità proprio da giovedì, quando avremo sulle nostre teste isoterme più consoni per il mese di maggio, ma con questo andiamo cauti nell’affermare che tornerà l’inverno in Sicilia proprio perché le proiezioni a medio-lungo termine lasciano alquanto perplessi. Sarà un disastro sull’Etna, dove lo zero termico supererà abbondantemente anche la sommità dei crateri centrali. In caso di precipitazioni sarà tutta pioggia e ogni barlume di speranza per nevicate provvidenziali copiose saranno spazzate dai venti africani.

Un colpo al cuore per tutti soprattutto per chi aveva dato speranze concrete per febbraio e che l’inverno ha tramutato tutto questo con un bel respiro sahariano. Il nostro portale invece difficilmente ha adoperato la parola inverno, se non in occasione di quelle 48 ore che hanno regalato nevicate a quote basse sui nostri rilievi, unica parentesi degna di questa stagione bizzarra.