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#Meteo in Sicilia. Tra Pasqua e Pasquetta nubi in marcia verso l’Isola seguite da calo termico

Nuvola a forma di coniglioFinalmente si può tracciare un quadro meteorologico per il clima previsto a Pasqua e Pasquetta in Sicilia. E anche se entrare nei dettagli sembra impossibile, ci proviamo ugualmente.

A causare tale incertezza, si avrà la formazione di un centro di bassa pressione in prossimità delle regioni centro-settentrionali e sicuramente queste aree saranno penalizzate da una dose maggiore di cattivo tempo per la domenica di Pasqua.

Per le sorti del tempo in Sicilia bisogna capire se tale centro di bassa pressione riuscirà a traslare ulteriormente verso il Meridione e con esso la sua parte più attiva, composta da nubi e fenomeni seguiti da aria ben più fredda per il periodo.

Domenica 5 aprile ci attendiamo nubi irregolari sulla Sicilia con direttrice sud ovest-ovest verso est-nord est (tra libeccio e ponente ), motivo per cui non si possono escludere piogge tra trapanese e palermitano in trasferimento sul messinese, aree nebroidee e peloritane. Le nubi saranno presenti sin dal mattino, ma nel pomeriggio potrebbero fiorire nuovi congesti minacciosi sui rilievi siciliani con il rischio di qualche acquazzone.

A seguire venti occidentali più freschi e il Tirreno che diverrà nuovamente mosso o molto mosso. Clima migliore sul catanese e la porzione meridionale e sud orientale della Sicilia, anche se sarà presente della variabilità.

Lunedì 6 aprile la rotazione dei venti a ponente e maestrale causerà un ulteriore calo dei valori termici, avvertibile a livello del mare, ma soprattutto in montagna dove il clima sembrerà pienamente invernale. Tali correnti penalizzeranno maggiormente il settore tirrenico siciliano, con piogge più probabili da Palermo a Messina, in particolar modo tra messinese, aree montuose annesse e Isole Eolie, il tutto in marcia verso la Calabria tirrenica.

Neve 2Nei restanti settori della nostra Isola molta variabilità, con alternanza di schiarite e annuvolamenti repentini.

Qualche fenomeno anche sull’Etna, con sporadici fiocchi di neve dai 1600 metri. Temperature quindi in calo, più avvertibile ove spirerà vento e il sole sarà coperto. Mar Tirreno e Canale di Sicilia molto mossi, poco mosso lo Ionio.

Questo il quadro previsto, sicuramente ancora suscettibile di ulteriori aggiustamenti ma in linea di massima andrà così. Non saranno due giorni meravigliosi dal punto di vista meteorologico. Sarebbe stato molto peggio se l’aria fredda dai Balcani fosse entrata con maggiore virulenza, ma anche meglio se la Sicilia si fosse trovata fuori dal tiro artico. Insomma, per qualcuno andrà bene e per qualcuno no, in base alle aree di riferimento essendo la Sicilia una regione molto vasta e contraddistinta da svariati microclimi.