Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Meteo dello Stretto. Pasquetta gradevole e asciutta o fresca e incerta?

quattroOrmai è iniziato ufficialmente il countdown per le festività di Pasqua, ma soprattutto per il clima previsto a Pasquetta. Giorno questo molto atteso dai messinesi per le scampagnate e le gite fuori porta.

Bisogna ammettere che proprio i messinesi, rispetto a chi vive nelle altre province, hanno acquisito nel tempo una giusta preparazione, ma soprattutto prudenza, quando si parla del meteo dello Stretto.

Questo proprio perché abitiamo in un luogo estremamente esposto a interferenze atmosferiche e a correnti capaci di far saltare ogni previsione, anche quella che sulla carta è più certa.

Merito anche di quei siti che nel tempo hanno investito nel web solo terrorismo meteorologico, motivo per cui la gente ha dovuto necessariamente informarsi e formarsi per comprendere certi termini e vocaboli e fare quindi un corso accelerato di meteorologia.

Tentando di far luce sul tempo che ci aspetta per Pasqua e Pasquetta, bisogna mettere in chiaro che al momento i principali modelli di calcolo lasciano immaginare due ipotesi completamente differenti. Contestualmente una delle due sta prendendo il sopravvento, aumentando così la probabilità di accadimento.

La prima ipotesi è formulata dal modello americano GFS, che ipotizza una domenica in parte nuvolosa, specie al mattino, per il transito di nubi da ovest e qualche fenomeno sporadico, ma in miglioramento verso sera. Correnti occidentali predominanti ma miti.

Lunedì 6 aprile l’aria fredda sui Balcani non riuscirebbe a sfondare oltre il medio Adriatico, risparmiando così il Sud e la Sicilia, Stretto di Messina compreso. Anzi, le temperature si manterrebbero in linea o addirittura più miti del previsto dato che a sud della Sicilia risalirebbe aria calda, il tutto accompagnato da vaste zone di sereno a esclusione delle ore pomeridiane, con improvvisi annuvolamenti nelle zone interne e montuose dei Peloritani e Nebrodi.

pasquetta

Il modello inglese ECMWF e quello giapponese UKMO invece intravedono tutt’altro scenario, con la formazione la domenica di Pasqua di un minimo depressionario a ridosso del Centro-Sud che aprirebbe inevitabilmente la strada all’aria fredda balcanica per il giorno di Pasquetta, quindi con temperature sotto la media, venti freddi e instabilità irregolare con qualche pioggia.

inglese Rukm961

Bisogna asserire che giorni fa le mappe erano nettamente orientate per una sfuriata invernale fuori stagione, addirittura con scenari nevosi sui nostri rilievi come in pieno inverno. Tale ritrattamento lascia ben sperare e quindi l’ipotesi del modello americano GFS potrebbe trovare accoglimento e la Pasquetta sarebbe in parte salva su tutte le aree.

Bisogna anche ricordare che negli ultimi tempi il modello giapponese UKMO non ha sbagliato un colpo, depistando con netto anticipo il resto del modellame soprattutto nelle ultime incursioni d’aria polare verso le nostre latitudini, anche se il modello europeo ha stracciato letteralmente quello americano, prevedendo da sempre la neve di dicembre nello Stretto.

Meteo neveDetto questo, il nostro pensiero riguardo il clima previsto a Pasquetta è orientato sulla variabilità, soprattutto per il settore nebroideo e peloritano.

Sicuramente l’aria fredda balcanica difficilmente riuscirà a invadere le nostre aree, ma qualche interferenza la creerà soprattutto nelle ore pomeridiane in termini di improvvisi annuvolamenti, soprattutto in questo periodo che inizia ufficialmente la termoconvenzione, quel fenomeno che genera improvvisi congesti nuvolosi per via del riscaldamento diurno ed interferenze in quota.

Questo il quadro generale, tanto ottimismo sicuramente alla luce degli ultimi ritrattamenti, ma vi consigliamo vivamente di seguire i prossimi aggiornamenti, in quanto ci dobbiamo attenere scrupolosamente alle emissioni modellistiche visto il lasso temporale ancora ampio e l’estrema dinamicità climatica del momento.

Comunque vada, il vero colpo d’occhio quest’anno lo regalerà sua maestà l’Etna con una copertura nevosa ancora abbondante e compatta che consente ancora di sciare in quota. I catanesi ed in siciliani quest’anno potranno fare la classica scampagnata tra campi fioriti e lande innevate, basterà spingersi leggermente più in quota per trovare neve sufficiente per far divertire grandi e piccini, sperando ovviamente in una bella giornata assolata e gradevole.

Fonte: Stretto Meteo.