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#Meteo dello Stretto. Nuvole e maestrale: che tempo farà a Pasquetta?

Foto Pippo Russo
Foto Pippo Russo

Le piogge intermittenti e i nuvoloni legati all’ultima perturbazione che ha interessato il Sud e le zone ioniche calabresi hanno ormai abbandonato il nostro territorio, mentre già si guarda a Pasqua e Pasquetta.

Fino all’ultimo sono fioccate allerte meteo, ma speriamo vivamente di non doverne parlare fino all’estate, visto che al momento va forte questa moda intrapresa da alcuni.

Tuttavia, sui monti che contornano la città dello Stretto di Messina sussiste una nuvolosità quasi costante, legata alla presenza di congesti cumuliformi sospinti dal maestrale che spira con intensità moderata.

L’alta pressione delle Azzorre tenterà di espandersi anche verso il nostro Paese, ma i valori pressori più alti rimarranno al momento confinati sulla Penisola Iberica, motivo per cui il clima sarà ventoso per venti di ponente e maestro, spesso accompagnati dai soliti addensamenti peloritani ma sterili.

Altrove previste vaste schiarite, specie nelle zone ioniche del messinese dove splenderà un sole quasi mai interrotto. L’alito azzorriano farà innalzare le temperature, specie in quota e nelle zone distanti dal mare, con possibili picchi di poco superiori a 20°C a iniziare da oggi e fino a mercoledì 1 aprile.

Nette le differenze termiche tra Messina e Catania. La prima sarà penalizzata dai venti freschi tirrenici o comunque non provenienti dalle zone interne della Sicilia, terre che inizieranno a scaldarsi com’è normale che sia a fine marzo. Andrà così fino a Pasqua, ma è bene essere cauti perché proprio in prossimità di domenica prossima aumenteranno sensibilmente le incertezze meteo.

Sul Nord Europa circola ancora aria di natura artica, altamente instabile a due passi dall’Italia, che potrebbe tracimare proprio tra Pasqua e Pasquetta con risvolti tutti da valutare. Domenica prossima potrebbe essere penalizzata dal maltempo specie per le regioni centrali e tirreniche per la genesi di un minimo depressionario ancora dubbio.

I modelli matematici lasciano intuire che l’ingresso dell’aria fredda potrebbe avvenire sia a ovest delle Alpi che ad est, sfruttando il Rodano o la porta adriatica e il lunedì di Pasquetta potrebbe essere in parte penalizzato da una nuvolosità irregolare, qualche fenomeno e calo termico. 

Se così fosse, il versante tirrenico e le are montane vedrebbero nuovamente un clima simil invernale, ma si tratta di un’ipotesi e l’affidabilità fornita dai principali modelli di calcolo è alquanto bassa sebbene la tendenza sia confermata da giorni. Pertanto, vi consigliamo di seguire i prossimi aggiornamenti.

domenica ecmwf gfs pasquetta

Fonte: Stretto Meteo.

Fonte: Stretto Meteo