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Metanodotto zona jonica, a settembre iniziano i lavori

Un’opera da 110 milioni di euro che darà lavoro per i prossimi 20 anni a decine di figure specializzate. I lavori per il metanodotto della zona jonica iniziaranno a settembre e ormai è iniziato il conto alla rovescia. Nei giorni scorsi i 15 comuni che aderiscono al “Bacino Sicilia Jonico Peloritano” e l’impresa Fin Consorzio di Roma, che progetterà, realizzerà e gestirà per due decenni l’impianto, hanno firmato il contratto. Adesso l’impresa avrà 120 giorni per presentare il progetto definitivo e, dopo l’approvazione, altri 3 mesi per consegnare anche l’elaborato esecutivo

Fino ad oggi esclusi dall’uso del gas, dopo avere ingoiato più di un rifiuto, ancora pochi anni e anche i comuni di Alì, Alì Terme, Antillo, Casalvecchio Siculo, Fiumedinisi, Furci Siculo, Itala, Mandanici, Nizza di Sicilia, Pagliara, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo, Savoca, Scaletta Zanclea e Santa Teresa Riva potranno usufruirne.

Capofila dell’iniziativa è l’amministrazione comunale di Fiumedinisi, guidata da Cateno De Luca, deputato dell’Assemblea Regionale Siciliana. “La realizzazione delle rete del gas nel nostro territorio -commenta De Luca- è un importante traguardo inseguito da oltre trenta anni. Quest’opera sarà anche un fondamentale volano di sviluppo sociale ed economico per l’intera area. Gli oltre 100 milioni di euro che saranno investiti, non solo muoveranno un indotto pari a questa somma, ma nei prossimi 20 anni creeranno posti di lavoro per decine di tecnici manutentori e di operai specializzati. Inoltre -prosegue De Luca- tutti i comuni saranno cablati con la fibra ottica: un’offerta migliorativa proposta dall’azienda che realizzerà il progetto. E tengo a sottolineare -conclude De Luca- l’azione degli amministratori di tutti i comuni interessati, che superando gli steccati politici si sono seduti attorno ad un tavolo per riuscire a portare avanti un obiettivo fondamentale per gli abitanti del comprensorio ionico”.

L’opera, la più importante tra quelle realizzate negli ultimi 30 anni nella zona jonica messinese, sarà ultimata entro 850 giorni dall’inizio dei lavori. La rete dell’impianto si estenderà per 75 chilometri. Inizierà ad Antillo e, attraversando Casalvecchio e Savoca, toccherà tutti i centri della costa jonica. A questi ultimi si allacceranno i comuni dell’area collinare, che fino ad oggi non erano mai riusciti ad accedere alle richieste di finanziamento.