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#MessinacheVale. Vetrina delle eccellenze a Palazzo Mariani

Messina che valeDomenica 3 aprile nel chiostro di palazzo Mariani in piazza Antonello si svolgerà Messina che Vale. La manifestazione, organizzata dall’associazione Idee X Me, darà la possibilità di scoprire che anche in città ci sono artigiani di qualità, si fanno scoperte scientifiche e che ricette culinarie e cultura fanno rima.

Nei locali dell’ex Palazzo delle Poste, sede delle Segreterie Studenti dell’Università,   ci sarà una vera e propria vetrina di alcune eccellenze messinesi.

Ci saranno i prodotti di Giovanni Raineri de La Cuoieria, azienda artigiana di fama internazionale, Francesca De Domenico, ideatrice del marchio Aequorea, Chiara Brizzi di SI3D attiva nel settore digitale-tridimensionale, le ceramiche del laboratorio Ghenos. La famiglia Gargano con i tradizionali Pupi siciliani, Laura Martines di Materiali Naturali con i suoi prodotti realizzati interamente a mano, Carla Siracusano di Galea Sete con i suoi tessuti dipinti a mano e Valeria Sorrenti di Chicche di Coffe e le sue creazioni ispirate al folklore siciliano. Poi ancora Paola Costanzo, con le sue creazioni tessute con il telaio a mano, i quadri e il modellismo di Orazio Urzì e le sculture di Sabrina Lo Piano.

Una presenza importante sarà quella dell’Università degli studi di Messina, padrona di casa, chiamata a mostrare alcune delle sue eccellenze, quali il PANLab (PIANO ALIMENTI e NUTRIZIONE) con le sue risorse umane e la carta dei servizi. Prenderanno parte all’evento gli studenti del Corso di laurea in Scienze Gastronomiche, che si faranno carico di distribuire depliant informativi riguardanti una sana alimentazione e il rispetto dell’ambiente.

Sarà inoltre presente il Centro Analisi Gemmologiche che opera nel settore dello studio, ricerca, certificazione nell’ambito delle gemme preziose, in convenzione con i dipartimenti di Scienze Chimiche Biologiche e Farmaceutiche e di Scienze di Fisica e della Terra dell’Università di Messina, per tutte quelle attività inerenti la ricerca, l’analisi e la formazione. Per la ricerca, domenica 3 aprile, saranno a Palazzo Mariani il CNR IPCF con le celle solari a coloranti naturali, il CNR Talassografico e il centro clinico NEMO SUD, struttura d’avanguardia nella lotta alle malattie neuro-degenerative.

Durante la manifestazione, inoltre, saranno raccontati e si potranno gustare i piatti tipici della tradizione messinese per suggellare il connubio tra cibo e cultura. Saranno ambasciatori del dolce, Lillo Freni e Gaetano Saccà dell’Associazione Duciezio che rappresenta l’élite dei pasticceri siciliani. Non mancherà il Faro DOC dell’Istituto agrario Cuppari di San Placido Calonerò e gli storici panificatori Tommaso Cannata e Masino Arena che nel recupero delle antiche farine e della ricerca stanno facendo delle armi di successo. I piatti della gastronomia saranno curati dal catering Just in Time di Liliana Pirrotta e dalla ristorazione tradizionale di Giuseppe La Scala.

Messina che Vale sarà aperta domenica dalle 10 e 30 alle 13 e dalle ore 16 e 30 alle 20, l’ingresso è libero.