#Messina. Vertenza Rodriquez: il prefetto Trotta scrive ad Accorinti

Una delle tante proteste dei lavoratori della Rodriquez Cantieri Navali
Una delle tante proteste dei lavoratori della Rodriquez Cantieri Navali

Trentuno licenziamenti su 65 lavoratori. Ma Messina non si può permettere di perdere neanche un posto di lavoro. E così sulla vertenza della ex Rodriquez interviene il prefetto Stefano Trotta, che ha raccolto la richiesta dei sindacati di categoria perché si avviasse un vero confronto tra tutti i soggetti interessati al futuro della cantieristica navale messinese.

Nella lettera inviata al presidente della Regione Siciliana Rosario Crocetta, al sindaco di Messina Renato Accorinti, alla presidente del Consiglio Emilia Barrile e ai vertici dell’Autorità Portuale, il prefetto Trotta sottolinea “la valenza strategica del comparto per l’economia messinese”.

Rivolgendosi direttamente al sindaco Accorinti, gli chiede “nell’ambito della propria attività politica di programmazione strategica, di assumere le opportune determinazioni operando un’opportuna sintesi tra le parti interessate”.

Due giorni fa FIM Cisl, FIOM Cgil e UILM Uil avevano a loro volta scritto al prefetto Trotta, segnalandogli la vicenda del cantiere navale ex Rodriquez, che

ormai ha perso la propria identità persino nel nome e si chiama Intermarine.

Dopo l’avvio delle procedure di mobilità per 31 lavoratori, le organizzazioni sindacali hanno chiesto l’avvio di un tavolo “per evitare un’ulteriore crisi occupazionale e realizzare un percorso virtuoso di responsabilità”.

L’azienda sostiene di essere costretta a farlo per il calo della produzione. “Il paradosso però -spiegano i tre segretari generali di FIM, FIOM e UILM Nino Alibrandi, Salvatore Chiofalo e Pasquale Rizzo– è che la ha acquisito commesse per 500 milioni di euro, tutte dirottate nel cantiere di Sarzana dove ha assunto nuovo personale. Tutto questo sfruttando marchio e know how della Rodriquez”.

I sindacati respingono al mittente eventuali soluzioni tampone e vogliono garanzie per tutti i lavoratori. “Dal 2008 il cantiere è interessato a una continua riduzione di personale che in pochi anni, con l’alibi della crisi, ha portato una realtà fiore all’occhiello della cantieristica mondiale da oltre 100 lavoratori ai 65 attuali”.

Inoltre, non si sa sulla base di quale piano industriale, il 3 marzo scorso l’Autorità Portuale di Messina ha rinnovato fino al 2028 la concessione delle aree del cantiere. E anche su questo punto Cgil, Cisl e Uil chiedono chiarezza.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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