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#Messina. “Uccelli di rovo” in riva allo Stretto, il video della prima messa a Malfa

Don Maurizio Colbacchini a Malfa
Don Maurizio Colbacchini a Malfa

Si chiama Maurizio Colbacchini, è un monaco benedettino e ha 53 anni il Ralph de Bricassart dello Stretto. Un “Uccelli di rovo” a’ ghiotta, come ha commentato qualcuno, che si arricchisce di altri dettagli.

Che sia di Venezia e che abbia avuto una relazione finita a colpi di querele e denunce con una parrocchiana di 47 anni che lo accusa di essere stata prima illusa e poi abbandonata senza neanche una spiegazione lo abbiamo già scritto ieri. 

Avendo pubblicato i giornali che nell’ottobre scorso il prete protagonista di una burrascosa storia con una donna di Messina era stato trasferito di gran corsa a Malfa, scoprire la sua identità era solo questione di ore.

https://youtu.be/gzw0XYQM3-E

Il video che proponiamo è quello della prima messa di padre Maurizio a Malfa, quando della sua love story si chiacchierava solo negli ambienti più vicini alla Curia di Messina e soprattutto a Mili San Pietro, nella parrocchia di San Pietro Apostolo dove l’amore tra il focoso benedettino e la sua parrocchiana era sbocciato.

Tutto tace nel palazzo dell’Arcivescovado in via Garibaldi. Di dichiarazioni ufficiali su questo ennesimo scandalo a sfondo sessuale che mette a nudo i tanti problemi della Diocesi di Messina (ricordate il trasferimento precipitoso da Taormina di un altro prete l’estate scorsa? E i materassi nel campanile di una chiesa nella zona jonica incendiati alcuni anni fa da una perpetua brasiliana anche lei sedotta e abbandonata? E la fuga d’amore di due suore raccontata a metà degli anni Novanta da Eleonora Iannelli sul Giornale di Sicilia? giusto per citare i casi più famosi) neanche a parlarne.

Si sa solo che padre Maurizio è stato chiamato a rapporto dall’arcivescovo di Messina Calogero La Piana. Lo stesso arcivescovo che alla donna abbandonata che si era rivolta a lui avrebbe risposto “Non si attacchi ai preti”.

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.