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#Messina. Truffa a imprenditori, libero il barcellonese Massimo Biondo

Guardia di Finanza PalermoAnnullata da giudici del Tribunale di Messina l’ordinanza di custodia cautelare nei confronti dell’intermediatore finanziario Massimo Biondo, 45 anni, barcellonese. L’uomo è stato arrestato lo scorso 6 febbraio dagli uomini della Guardia di Finanza di Bagheria. Secondo le Fiamme Gialle, Biondo sarebbe l’artefice di una mega truffa ai danni di decine di imprenditori.

Il barcellonese sarebbe riuscito a raggirarli con il miraggio di mettere a segno affari economici particolarmente vantaggiosi, facendosi consegnare ingenti somme di denaro con la promessa di ottenere grossi finanziamenti attraverso un bando indetto dal ministero dello Sviluppo Economico.

Stando a quanto emerso dalle indagini, Biondo riusciva a farsi consegnare il denaro dagli imprenditori attraverso una sofisticata rete di trovate e ingegnosi raggiri e sorretto da un brillante modo di porgersi. Le Fiamme Gialle hanno anche appurato che per rassicurare le vittime e per avallare la propria credibilità e professionalità, il 36enne rilasciava persino false attestazioni assicurative e finanziarie. Attestazioni che sarebbero risultate del tutto false. Biondo, difeso dagli avvocati Sebastiano Campanella e Alessandro Lo Giusto, rimane indagato a piede libero.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.