#Messina. Trasferiti gli ultimi migranti, chiusa la tendopoli al PalaNebiolo

PalaNebioloA tre anni dall’apertura per fronteggiare le prime emergenze la tendopoli allestita al PalaNebiolo all’Annunziata è stata chiusa. A firmare il decreto il prefetto di Messina Francesca Ferrandino. “Gli ultimi 38 migranti sono stati trasferiti oggi in altre strutture della provincia -spiega il viceprefetto vicario Maria Antonietta Cerniglia. L’area è stata riconsegnata all’Università e non possiamo non rivolgere un ringraziamento al rettore Pietro Navarra, che quando è esplosa l’emergenza dei primi sbarchi alla fine del 2013 si è subito messo a disposizione”.

Il rettore Navarra, infatti, fu l’unico a rispondere all’appello dell’allora prefetto Stefano Trotta

quando fu necessario reperire delle strutture per accogliere i migranti. Anche la Chiesa Cattolica locale se ne lavò le mani e nonostante i numerosissimi immobili inutilizzati di proprietà della o dei diversi ordini religiosi presenti sul territorio, l’arcivescovo dell’epoca Calogero La Piana disse all’ex prefetto Trotta che non era nelle condizioni di soddisfare la sua richiesta.

Marginale anche il ruolo dell’amministrazione Accorinti, che più volte fu richiamata ufficialmente dalla Prefettura al rispetto del proprio ruolo nella gestione dei migranti, soprattutto i minorenni non accompagnati. La gestione del PalaNebiolo è stata spesso al centro di polemiche. resta attivo l’altro centro di prima accoglienza, allestito nell’ex caserma Gasparro a Bisconte.

 

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