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#Messina. Servizi sociali, i lavoratori senza stipendio occupano il Comune

Protesta servizi sociali FP Cgil 11-11-2014 bI lavoratori dei servizi sociali all’assalto di Palazzo Zanca. Troppi gli stipendi arretrati e l’esecutivo Accorinti non sembra in grado di dare risposte. A protestare in Comune gli operatori impegnati nei servizi di trasporto e assistenza igienico sanitaria nelle scuole materne, elementari e medie inferiori, nell’assistenza domiciliare ai disabili e nei centri di aggregazione giovanile.

“A preoccupare -spiega il segretario generale della FP CGIL Clara Crocè– è anche e soprattutto l’assenza di una possibile soluzione a breve termine, a causa della totale assenza di programmazione da parte della Giunta”.

Fumata nera anche dopo l’incontro in serata con l’assessore Guido Signorino. “Il vicesindaco -spiega la Crocè- ha avanzato l’ipotesi di aspettare il 7 febbraio, quando arriveranno i primi incassi dai tributi comunali, per poter procedere con la liquidazione delle fatture alle cooperative. Tale idea ha però ovviamente trovato il no secco da parte degli operatori, che non sono più disposti ad attendere, a soffrire per responsabilità altrui e a lavorare senza garanzia di stipendio”.

L’altra possibilità, ma non è gradita da alcuni dei presidenti delle cooperative, contattati telefonicamente dallo stesso Signorino, è la certificazione dei crediti alle società che forniscono i servizi, da utilizzare come garanzie per ottenere ulteriori anticipazioni dalla banche. Un’ipotesi che comune resta in stand by, anche a causa della notizia giunta in serata in merito al parere negativo che il Collegio dei Revisori dei Conti ha dato al bilancio predisposto dalla Giunta. “A rischio -puntualizza il segretario generale ella FP CGIL di Messina- ci sono gli stipendi di oltre 2000 famiglie.

Di fronte all’assenza di soluzioni i lavoratori hanno deciso di attendere la seduta del Consiglio comunale delle 18.30, dove si è dato vita all’ennesima protesta, invitando tanto l’Amministrazione quanto i rappresentanti del Civico consesso a porre fine a un’esperienza politica rispetto alla quale non si stanno mostrando all’altezza“. Domani, intanto, nuovo incontro alle 18 con gli assessori Santisi e Signorino e con i presidenti delle coop.