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#Messina. Rapina Spaccio alimentare: arrestati i due malviventi NOMI E FOTO

 

Antonino Cundari
Antonino Cundari
Emanuele Staiti
Emanuele Staiti

Come anticipato ieri da Sicilians, gli autori della rapina di sabato scorso allo Spaccio Alimentare nella zona sud della città sono stati identificati e arrestati.

In manette Antonino Cundari (messinese, 53 anni, bloccato all’interno del supermercato) ed Emanuele Staiti (messinese, 29 anni, arrestato dagli agenti dopo il breve inseguimento).

Entrambi sono pluripregiudicati e Staiti è attualmente sottoposto alla misura della sorveglianza speciale.

Rapina Spaccio Alimentare 16-1-2016 a PoliziaCome raccontano dalla Questura i due rapinatori “con il volto nascosto da passamontagna artigianali, ricavati dalle maniche di indumenti, si sono diretti verso le casse e mentre uno arraffava l’incasso (700 euro), l’altro inveiva contro i dipendenti dell’esercizio commerciale, minacciandoli con una pistola. Ha gridato loro di buttarsi a terra e non ha esitato a puntare l’arma, una pistola giocattolo modificata, contro la guardia giurata presente nel supermercato.

Le testimonianze rese hanno ricostruito gli attimi di caos seguiti alla colluttazione tra guardia giurata e malvivente mentre l’altro rapinatore scappava velocemente abbandonando il bottino. Provvidenziale l’arrivo dei poliziotti delle Volanti, in servizio antirapina, che compreso quanto stava accadendo sono intervenuti in soccorso della guardia giurata, arrestando il rapinatore. Hanno quindi inseguito l’altro malvivente acciuffandolo solo dopo una fuga rocambolesca.

Il malvivente ha infatti cercato di depistare gli agenti nascondendosi. Si è poi arrampicato su un muro lungo la SS114 e una volta raggiunto, ha opposto resistenza, gettandosi sulle auto in sosta e spintonando i poliziotti nel tentativo di divincolarsi. Ad aiutare gli agenti un carabiniere libero dal servizio”.

Rapina Spaccio Alimentare 16-1-2016 b PoliziaSu disposizione del magistrato competente Staiti e Cundari sono stati trasferiti nel carcere di Gazzi. 

Sequestrati l’arma utilizzata dai rapinatori, una cartuccia inesplosa e lo scooter utilizzato, che era stato rubato il giorno prima a Briga Marina.

I due rapinatori sono accusati di rapina aggravata, porto abusivo d’armi e ricettazione. Allo Staiti si contesta anche il reato di resistenza a pubblico ufficiale.

 

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.