Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Messina. Rapina in farmacia con pistola a salve: arrestati due pregiudicati NOMI E DETTAGLI

pistola a salveIntorno alle 19 di ieri i carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno arrestato con l’accusa di rapina aggravata Angelo Rizzo (1993) e Giuseppe Morciano (classe 1988), entrambi messinesi gravati da precedenti di penali per reati contro il patrimonio.

Tutto si è svolto in una manciata di minuti: dopo una prima ricognizione a piedi davanti alla farmacia, i due malviventi hanno deciso di dare il via all’azione e, indossati i passamontagna, hanno fatto irruzione dirigendosi di corsa verso il bancone e facendo razzia dell’incasso, davanti ai clienti attoniti ed ai dipendenti impietriti dalla minaccia della pistola. Una volta fuori dalla farmacia, i due sono saliti sulla loro auto, che avevano parcheggiato poco distante, partendo a tutta velocità in direzione Catania. Non immaginavano però che uno dei dipendenti della farmacia, insieme ad un passante che aveva assistito alla scena, decidessero di seguirli in macchina.

Giuseppe Morciano
Giuseppe Morciano

Poco prima, armati e a volto coperto, i due malviventi avevano fatto irruzione all’interno della farmacia Santa Margherita di contrada Runci, rubando 2.000 euro.

Durante la fuga in auto, due pattuglie delle Stazioni Carabinieri di Giampilieri e di Santo Stefano Medio, insieme al comandante della Stazione di Giampilieri, in quel momento libero dal servizio, li hanno intercettati e hanno sbarrato loro la strada, bloccandoli subito dopo un disperato tentativo di dileguarsi a piedi.

Angelo Rizzo
Angelo Rizzo

Giunti a Briga Marina, all’altezza di Piazza San Paolo, i due rapinatori si sono infatti trovati di fronte i carabinieri, che riconoscendo il mezzo in fuga gli hanno sbarrato la strada.

L’immediata perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire l’intera refurtiva, che è poi stata riconsegnata ai legittimi proprietari, due passamontagna e la pistola utilizzata per la rapina, successivamente rivelatasi un’arma a salve. Dopo le formalità di rito, i due malviventi sono stati condotti nel carcere di Messina Gazzi.

Aggiornamento 14.47

Sono tutt’ora in corso ulteriori indagini finalizzate a stabilire l’eventuale coinvolgimento dei due in altre rapine verificatesi in città negli ultimi mesi e non si escludono importanti novità già dalle prossime ore.