Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Messina. Presentazione del libro Qvimera, la seconda indagine del commissario Lorenzi

qvimeraGiovedì 1 giugno, dalle 17.30, l’associazione Messina Bene Comune presenta il romanzo di Gino Marchitelli, Qvimera. Sarà presente l’autore. Seguirà dibattito su: città, territorio, urbanistica, ambiente…tra bisogni, conflitti e contraddizioni sociali. Presenta e coordina il consigliere comunale e Presidente dell’associazione Messina Bene Comune, Architetto Maurizio Rella.
interverranno: Ing. Sergio De Cola, Assessore all’Urbanistica Comune di Messina, Prof.ssa Arch. Marina Arena, docente Università di Messina, Prof.ssa Lidia Lo Schiavo, docente Università di Messina, Arch. Giovanni Lazzari, Presidente Ordine degli Architetti Messina, Ing. Enzo Colavecchio, Presidente Legambiente dei Peloritani.
Dal mondo dell’edilizia emerge il torbido intreccio tra il potere politico, gli affari e la malavita organizzata…Tutti sanno ma nessuno osa parlare. Legalità e sicurezza sono parole sconosciute nei cantieri edili, dove assistiamo al triste rituale, quotidiano, di abusi, incidenti e morti sul lavoro. Lo squallido sfruttamento degli extracomunitari, carne da macello per affaristi e caporali senza scrupoli.  La miseria di vite ai margini. Uno spaccato terribile della nostra società, un “j’ accuse” formidabile verso un mondo di “intoccabili” che sono tra i veri responsabili della rovina e del dissesto morale e finanziario del nostro Paese.
Gino Marchitelli Nato a Milano, diplomato in Elettronica Industriale nel 77-78 presso l’Istituto Tecnico Industriale Feltrinelli di Milano, ha lavorato per molti anni sulle piattaforme petrolifere Saipem per la ricerca del petrolio in mare come tecnico elettronico. Da tempo è attivo nel campo delle energie rinnovabili-fotovoltaico e nell’impiantistica elettrica industriale. Militante nella CGIL e in Democrazia Proletaria ha partecipato alle dure lotte dei lavoratori delle piattaforme petrolifere e alla stesura di un dossier parlamentare di denuncia che contribuì allo scoppio dello scandalo ENI sul finire degli anni ’80.
Iscritto all’associazione Libera, componente del direttivo dell’associazione che unisce artisti, musicisti, cantanti e narratori per la difesa della memoria della Resistenza e contro le mafie Arci Ponti di Memoria. Attualmente è vice presidente della sezione ANPI Gisella Floreanini di San Giuliano Milanese. Due figli di 24 e 19 anni, vive in provincia di Milano e si rifugia appena può tra gli splendidi ulivi secolari e il mare cristallino di Carovigno nell’alto Salento Brindisino.