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#Messina. Oggi inaugurazione della mostra “Il primato dello sguardo”

messina-oggi-inaugurazione-della-mostra-il-primato-dello-sguardoLa mostra Il Primato dello Sguardo, che sarà allestita nel foyer del Palacultura Antonello da Messina, è stata illustrata oggi a Palazzo Zanca, nel corso di una conferenza stampa indetta dall’assessore alla Cultura Tonino Perna, cui hanno partecipato l’artista messinese Alex Caminiti, e il funzionario comunale Giancarlo Berenato. “La mostra che si caratterizza per essere uno sguardo sul mondo – ha evidenziato l’assessore Perna – si è realizzata a costo zero grazie all’impegno e alla professionalità degli artisti”.

Nel corso dell’esposizione saranno anche inaugurate le nuove strutture tecniche espositive del foyer del Palacultura. L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura e curato da Alex Caminiti e Massimo Scaringella, contiene la dimensione della interculturalità dato che gli artisti che vi parteciperanno sono Lupe Marin (Argentina), Patricia Claro (Cile), Ma Lin, Li Xianyang e Qin Jian (Cina), Duniesky Martin (Cuba), Alex Caminiti, Luisa Mazza, Fabrizio Passarella, Daniela Perego e Francesca Tulli (Italia), Hannu Palosuo e ROP, composto da Tuomo Rosenlund e Pekko Orava (Finlandia), Felipe Cardena (Spagna), Stevens Vaughn (Stati Uniti), Juan Diego Pérez la Cruz e Rafael Parra Toro (Venezuela). Tutti già noti in campo internazionale, offriranno la possibilità di dare uno sguardo a quella che sarà l’arte del terzo millennio.

I lavori sono dedicati alla tematica del corpo, alla bellezza e al dramma vissuto dalla centralità dell’uomo nel mondo contemporaneo oppure si muovono sulla scia dell’ironia e del paradosso della visione pubblicitaria moderna Altre volte invece la riflessione è dedicata al paesaggio urbano e alla vita metropolitana, spesso in conflitto con la fantascienza, gli stimoli mediatici e le riflessioni del destino del mondo.

La mostra non vuole certamente dare un panorama completo di tutta l’arte degli ultimi anni, ma cerca invece di sottolinearne la polimorfica vitalità di molte sue esperienze, con una precisa collocazione in un contesto internazionale, grazie all’originalità di molti linguaggi che hanno parlato e parlano con vocaboli innovativi, multiculturali e completamente contemporanei.

L’esposizione delle opere è fruibile al pubblico da sabato 20 febbraio sino al 30 marzo al Palacultura Antonello, dalle 11 alle 19.