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Messina non risponde ai bus notturni, si corregge la rotta

I messinesi sono ancora troppo diffidenti rispetto all’uso dei bus notturni e così arrivano le prime correzioni al Piano per la mobilità estiva.

L’assessore alla Viabilità Gaetano Cacciola ha chiamato a raccolta a Palazzo Zanca per una riunione operativa i colleghi Patrizia Panarello (Commercio) e Filippo Cucinotta (Politiche giovanili), i rappresentanti di Confcommercio, Confesercenti e Federbalneari  e una delegazione dei gestori dei lidi balneari per fare il punto della situazione e correggere la rotta. Quattro i provvedimenti adottati alla fine della riunione.

E’ stato modificato il percorso della linea 79, che anziché dal rettilineo di Granatari passerà dalla via Circuito e il costo del biglietto di 1,20 euro sarà restituito sull’importo totale delle consumazioni pagate nei locali notturni che supereranno i 5 euro, ovviamente previa esibizione del tagliando regolarmente timbrato.

Per agevolare la pubblicità del progetto “No Bus, no party”, saranno affisse locandine dai gestori dei locali che hanno aderito all’iniziativa. Infine, è stata prevista anche la pubblicità sugli autobus dell’iniziativa per incentivare l’utilizzo notturno della linea 79.

Il primo bus parte alle 21 da piazza Cavallotti diretto alla zona Nord e l’ultimo rientra alle 3.05 da Granatari verso la città.