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#Messina. Morte Ilaria Boemi, arrestati due uomini di 31 e 40 anni I NOMI E LE FOTO

Lapide Ilaria BoemiSi stringe il cerchio sui responsabili della morte della sedicenne Ilaria Boemi, avvenuta il 10 agosto scorso.

In manette un 40enne accusato di violenza sessuale e di cessione di sostanze stupefacenti e un 31enne che secondo la ricostruzione della Polizia le avrebbe venduto la dose fatale di MDMA, la droga sintetica che ne ha provocato la morte per arresto cardio-circolatorio.

“Le indagini della Squadra Mobile -spiegano dalla Questura di Messina- hanno delineato ulteriori contorni della squallida vicenda, ricostruendo le responsabilità dei due personaggi che stamane sono stati raggiunti dall’ordinanza di misura cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Messina, su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica che ha coordinato le indagini”.

Ulteriori dettagli nel corso di una conferenza che si terrà in Questura alle 11.30 alla presenza del Procuratore Aggiunto Barbaro e del Sostituto Procuratore La Rosa.

Aggiornamento 11.30

In manette il 40enne Piero Triscari e il 31enne Giuseppe Restuccia. A breve altri particolari sulla vicenda.

Aggiornamento 11.51

Pietro Triscari
Pietro Triscari

La nota della Questura: “Le indagini avviate dalla Squadra Mobile dopo la morte di Ilaria Boemi il 10 agosto 2015 avevano già portato nello scorso dicembre all’emissione di un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di due giovani donne e del collocamento in comunità di una terza ragazza, ritenute responsabili di cessione di sostanze stupefacenti alla giovane vittima.

Oggi, il prosieguo delle indagini ha portato all’esecuzione di un provvedimento di arresto, emesso dal GIP presso il Tribunale di Messina Maria Militello su richiesta del Sostituto Procuratore della Repubblica Stefania La Rosa, nei confronti di Giuseppe Restuccia (31enne di Messina) per aver venduto sostanza stupefacente a minorenni e Piero Triscari (39enne di Messina), per violenza sessuale e cessione di sostanza stupefacente a minori.

Giuseppe Restuccia
Giuseppe Restuccia

Gli investigatori della Squadra Mobile sono arrivati a loro dopo aver delineato i fatti dai contorni sempre più allarmanti.

In particolare, i poliziotti hanno individuato in Giuseppe Restuccia, detto Spina, l’uomo che in diverse occasioni ha venduto hashish e MDMA a minori e alla pusher che successivamente ha materialmente ceduto a Ilaria la dose letale.

Il secondo arrestato si identifica nel trentanovenne Piero Triscari, al quale sono contestati due diversi episodi di violenza sessuale nei confronti di due ragazze minorenni e di avere ceduto hashish e marijuana a minorenni, tra cui Ilaria”.

 

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.