#Messina. L’ORSA attacca: “Dalla Giunta Accorinti propaganda populista”

In primo piano Francesca Fusco, segretario generale Orsa Servizi Sicilia
In primo piano Francesca Fusco, segretario generale Orsa Servizi Sicilia (Foto Paolo Furrer)

Dure accuse alla Giunta Accorinti sulla gestione dei servizi sociali del Comune di Messina dal sindacato autonomo ORSA.

“Non valeva la pena fare propaganda populista rimuovendo i tornelli dal Municipio se quando i lavoratori dei servizi sociali protestano per difendere il posto di lavoro la Giunta Accorinti si nasconde dietro il silenzio tattico”.

Picchia duro Francesca Fusco, segretario generale di Orsa Servizi Sicilia. E aggiunge: “Il cinismo con cui questa rimedia all'incapacità di amministrare, tagliando i servizi essenziali e comprimendo i livelli occupazionali è disarmante. Soprattutto se le iniziative lacrime e sangue hanno la regia di personaggi che sistematicamente decantano le proprie gesta di attivisti nel sociale prima di essere stati chiamati a governare la città”.

Senza mezzi termini la Fusco parla di fallimento dei servizi sociali, definiti “emblema di un'amministrazione che ha tradito il proprio elettorato e gettato alle ortiche le speranze di cambiamento a cui avevano creduto associazioni, movimenti e semplici cittadini che hanno voluto Renato Accorinti sindaco di una Messina che non è cambiata né dal basso né dall'alto della presunzione autoreferenziale degli assessori.

L'annuncio di chiusura di Casa Serena e dei servizi sociali da garantire alla fascia debole dei cittadini va oltre ogni umana immaginazione. Nessuno avrebbe mai creduto che il Sindaco voluto dai movimenti, dai lavoratori, dalla gente comune, dai più sfortunati potesse liquidare come una pratica scomoda un servizio essenziale destinato agli ultimi”.

Poi l'affondo. La Fusco dichiara che i lavoratori dell'ORSA “non si sentono rappresentati da questa classe dirigente e la individuano come controparte diretta, incapace di gestire la cosa pubblica”.

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