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#Messina. Libertà di stampa: il prefetto Trotta convoca il Coordinamento interforze

Il prefetto di Messina Stefano Trotta
Il prefetto di Messina Stefano Trotta

Si è svolta stamane al Palazzo del Governo una riunione del coordinamento interforze presieduta dal prefetto Stefano Trotta, con la partecipazione dei responsabili delle Forze di Polizia.

Alla riunione sono stati invitati anche l’editore di Tempostretto e le giornaliste Gisella Cicciò e Rosaria Brancato in relazione a un articolo di stampa pubblicato dal quotidiano online il 22 novembre scorso, che riporta anche delle considerazioni su campagne diffamatorie che metterebbero a repentaglio la sicurezza personale e la serenità familiare, portate avanti anche sul web, nei confronti delle due giornaliste e della redazione della testata.

A tale riguardo, da parte dei responsabili delle Forze di Polizia è stata presa buona nota dei fatti esposti, che saranno oggetto di mirati approfondimenti anche dal punto di vista delle attività di Polizia Giudiziaria, con eventuali informative alla competente Autorità Giudiziaria. Per quanto invece concerne quanto comparso sul web, sarà interessata la Polizia Postale  per le verifiche del caso.

E’ stata poi assicurata da parte del Consesso la massima attenzione per l’eventuale individuazione di ipotesi di reato, valutando nel contempo la possibilità di disporre misure di protezione nei confronti delle interessate. Il prefetto Trotta ha invitato alla riunione anche i rappresentanti dell’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti.

Tale criticità è stata attribuita anche alla circostanza che l’Amministrazione comunale di Messina, nonostante la legge 150 del 2000 preveda che a curare i collegamenti con gli organi di informazione sia l’Ufficio stampa e nonostante l’argomento sia già stato affrontato nel corso dell’audizione con il sindaco nel gennaio 2014 su iniziativa dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia, a tutt’oggi spesso le notizie ufficiali provenienti dall’esecutivo trovano immediato risalto attraverso canali non istituzionali, con conseguente frequente diffusione di informazioni non attendibili.

E’ stato poi sottolineato come ulteriore confusione derivi dalla circostanza che non di rado i comunicati dell’amministrazione comunale siano pubblicati prima che sul sito istituzionale sul sito privato del sindaco di Messina Renato Accorinti. 

Il prefetto Trotta, nel ribadire la massima importanza da lui attribuita alla libertà di stampa nei termini configurati dalla Costituzione, confida che da parte dell’Amministrazione comunale, che sarà interessata all’argomento, ci sia la piena disponibilità a recepire tali istanze.

E questo, tenendo anche conto che, poco più di un mese fa, in esito ad altra nota prefettizia, proprio il sindaco Accorinti ha testualmente dichiarato: “La libertà di stampa è il prerequisito essenziale e determinante per la corretta crescita di una comunità civile; l’impegno personale e di questa Amministrazione sarà sempre indirizzato alla massima tutela di questo fondamentale presidio”.