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#Messina. L’appalto per il porto di Tremestieri assegnato alla Comet srl

Dragaggio Porto Tremestieri-30-7-2014Dopo molti sussurri e on dit alla fine il nome dell’unica società che ha partecipato alla gara per la gestione dell’approdo di Tremestieri (e l’ha vinta) è venuto fuori. E’ la Compagnia Mediazioni Trasporti srl, più conosciuta come Comet srl, fondata nel 1995 da Rodolfo Marullo e dai fratelli Danilo e Ivo Blandina.
Quest’ultimo, ex presidente di Confindustria Messina e vicepresidente di Confindustria Sicilia, il 2 ottobre 2013 è stato rinviato a giudizio perché coinvolto in una truffa ai danni della Regione Sicilia.
Giusto ieri la sua recente nomina a commissario di Confindustria Siracusa ha sollevato le ire del Movimento 5 Stelle, che ha diramato un comunicato stampa molto duro nei suoi confronti e verso il sistema confindustriale dell’Isola, guidato da un altro illustre indagato (ma per concorso esterno in associazione mafiosa) Antonello Montante. 
Archiviata quindi la fase della Terminal Tremestieri srl, costituita dal vettore pubblico BluFerries e dai privati Caronte&Tourist e  Meridiano Lines, inizia quella della Comet.
Che nel novembre 2011 si è aggiudicata per 10 anni la gestione delle due stazioni marittime di Milazzo, è  capofila dell’ATI che ha in concessione dal 2007 il terminal crociere nel porto storico di Messina e che possiede partecipazioni nella Servizi Norimberga scpa (società che cura la tratta Messina-Salerno della Caronte&Tourist) e nel Centro Mercantile Sicilia di Milazzo (acquistato dal Gruppo Franza e da altre società per un boccone di pane rispetto al valore reale nel 2012) e controlla Marina del Nettuno (due porti turistici a Messina e Milazzo), Comet Energy srl (settore delle energie rinnovabili) e SIME srl (cantieristica per nautica da diporto).
Al di là della particolarità molto diffusa in riva allo Stretto di un’unica società partecipante ai bandi pubblici, con una gara rinviata prima di Pasqua dall’Autorità Portuale di Messina per problemi organizzativi interni, come dichiarò allora il segretario generale Francesco Di Sarcina, resta da sciogliere il nodo dei 36 dipendenti dell’ormai ex Terminal Tremestieri. 
“Almeno sulla carta -commenta Michele Barresi, delegato regionale di Orsa Trasporti– la gestione del terminal di Tremestieri da parte della Comet potrebbe rappresenterebbe la fine dell’anomalia che per anni ha visto gli armatori pubblici e privati essere al tempo stesso fruitori degli approdi e gestori delle attività della struttura.
Tuttavia, la Comet non è certo un elemento di novità nel complesso panorama cittadino delle dinamiche tra armatori e imprese portuali. Come Orsa avevamo proposto la gestione diretta del terminal da parte del Comune di Messina. Una condizione unica che avrebbe garantito la massima trasparenza e il controllo diretto dell’approdo e dell’imbarco dei TIR nel totale interesse della città.
Ma purtroppo l’appello è rimasto inascoltato e un’occasione è stata persa. In ogni caso, resta sempre alta l’attenzione per la ricollocazione dei 36 lavoratori del Consorzio Terminal Tremestieri perché la Comet, che già da anni è attiva in altri approdi cittadini e non, ha recentemente lamentato forti ricadute occupazionali al molo Norimberga dopo la notizia del parziale abbandono del Gruppo Caronte&Tourist della rotta Messina-Salerno”.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.