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Messina, la pandemia non ferma Sant’Antonio: domani e il 21 giugno è festa per i devoti

MESSINA. Nella Basilica di Sant’Antonio è tutto pronto per ricevere domani pellegrini, devoti e fedeli che come ogni anno giungono per celebrare la festa del Santo di Padova e rendere omaggio alla sua statua miracolosa, fatta realizzare e intronizzata da Sant’Annibale nell’abside del suo Santuario. Quest’anno le celebrazioni sono enormemente condizionate dalle restrizioni decretate dal Governo e dalla Chiesa per evitare i contagi del COVID-19, quindi la festa si svolgerà all’insegna dell’essenzialità e della religiosità solo all’interno al Santuario garantendo così il distanziamento sociale.  Per venire comunque incontro ai tanti devoti antoniani e accoglierli in sicurezza, durante l’arco della giornata saranno celebrate 9 messe a partire dalle 7 e fino alle 21. Oltre che nella Basilica, si potrà assistere alle messe anche dal cortile antoniano dove sarà posizionato un mega schermo e dove sarà collocata la Statua di Sant’Antonio. Alle 17,30 l’arcivescovo di Messina monsignor Giovanni Accolla presiederà il solenne pontificale che sarà trasmesso in diretta dalle Tv locali di Messina e Reggio Calabria e dai canali social della Basilica. Inoltre, come da tradizione, verrà distribuito il pane di Sant’Antonio durante ogni messa e sarà possibile l’offerta dei gigli da parte dei devoti all’altare del Santo. Rai Uno dedicherà un omaggio al nostro Santo e alla sua processione nella trasmissione “A Sua Immagine, le ragioni della Speranza” alle 15.55. La festa di Sant’Antonio nella Città dello Stretto è davvero una straordinaria testimonianza di fede e devozione e ci riporta alla città di Padova, luogo dove si venerano le spoglie mortali del Santo di cui i messinesi hanno anche un piccolo segno con la presenza perpetua delle reliquie in basilica. Chi visiterà la Basilica per tutta la giornata del 13 giugno potrà ricevere l’Indulgenza Plenaria per i propri peccati secondo le disposizioni della Chiesa. Data la situazione di emergenza sanitaria sono annullate sia la Notte Bianca che la Processione con il Carro Trionfale del Santo. In sostituzione domenica 21 giugno alle ore 19 vi sarà una messa con il vescovo ausiliare monsignor Cesare Di Pietro, benedizione dei gigli e alle 21 e un concerto di musica a cura del Conservatorio Corelli di Messina. L’evento sarà trasmesso in diretta sulle televisioni locali di Messina e sui canali social. Al termine del concerto le reliquie del Santo verranno riposte nella sua abituale collazione.  Per la giornata di domani, dalle 7 alle 22, il Comune di Messina vieta sosta e transito di veicoli in via Santa Cecilia, nel tratto compreso tra le vie Cesare Battisti e Centonze, e in via Ghibellina, tra le vie Aurelio Saffi e Nino Bixio. Per quanto concerne le misure di sicurezza anti-COVID-19, il vicesindaco Salvatore Mondello e l’assessore alla Sicurezza urbana Dafne Musolino invitano i cittadini a rispettare le regole: evitare assembramenti, rispettare la distanza di almeno un metro e di indossare la mascherina. Per domani sarà vietata la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche superiori al 5 per cento e la vendita e l’utilizzo di qualsiasi altro prodotto in lattine e in contenitori di vetro in un raggio di 500 metri interessato dalla manifestazione. Infine vige il rispetto delle norme di sicurezza per l’eventuale utilizzo di impianti a GPL (Gas di Petrolio Liquefatti) che potrebbero essere impiegati in un raggio di 500 metri durante lo svolgimento della festività religiosa. Pertanto gli operatori che intendono utilizzare apparecchiature a gas combustibile per la cottura di cibi e bevande destinati alla vendita hanno l’obbligo di munirsi di idonea documentazione tecnica e certificazioni relative alla loro corretta installazione e manutenzione. I titolari e i gestori delle attività di commercio e artigianali, anche ambulanti, su area pubblica, sono responsabili della corretta applicazione della normativa. L’inosservanza delle disposizioni è punita con multe da 25 a 500 euro.

 

 

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