#Messina. La “maledizione” dell’Ente Teatro: dopo il balletto salta anche l’Amleto

Angelo Campolo
Angelo Campolo

Scivolano via uno dopo l’altro come le perle di una collana il cui filo si sia improvvisamente spezzato gli spettacoli della stagione estiva dell’Ente Teatro di Messina.

Dopo il rinvio a data da destinarsi, ma tutto fa pensare che non se ne farà nulla, degli spettacoli del coreografo belga Micha Van Hoecke all’Arena Vittorio Emanuele di Furnari e al Teatro di Verdura a Palermo, adesso saltano anche le repliche dell’Amleto. 

In un comunicato mandato in fretta e furia dall’Ente Teatro, la responsabilità della cancellazione delle recite del 7 luglio a Palermo e del 9 luglio a Furnari sarebbero da addebitare al “mancato accordo con il Parco Archeologico di Taormina riguardo la data di riallestimento dello spettacolo al Teatro Antico”.

Pur avendo letto più volte le poche righe giunte in redazione, non siamo davvero riusciti a comprendere, sicuramente per nostra responsabilità, il nesso tra quanto succede a Taormina con il Parco Archeologico e

l’annullamento dello spettacolo a Furnari e Palermo.

“Ma quando mai -sbotta Pippo Di Guardo, segretario generale della SLC Cgil di Messina. La verità è che ancora una volta i vertici dell’Ente Teatro hanno dimostrato di non essere all’altezza della situazione. Gli spettacoli in cartellone a Palermo sono saltati tutti e non solo Micha Van Hoecke e l’Amleto.

E quanto alla giustificazione adottata per la cancellazione della data di Taormina, a determinarla è stata la superficialità con la quale hanno esaminato le schede tecniche, perché non si sono resi conto che a disposizione c’era solo lo spazio, ma che tutte le spese, comprese quelle per l’agibilità che sono molto care, le avrebbe dovute pagare l’Ente. E sfido chiunque a dimostrare che le cose siano andate diversamente”.

Abbiamo cercato di contattare il presidente dell’Ente Teatro Maurizio Puglisi per chiedergli chiarimenti, ma ancora una volta non ci ha risposto.

In ogni caso, al posto dell’Amleto interpretato dal bravissimo Angelo Campolo, per gli spettatori dell’Arena di Portorosa è previsto uno spettacolo decisamente non in linea con il testo shakespeariano: una serata con i comici di Zelig capitanati da Paolo Migone. Contenti loro.

 


Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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