Messina, il TVE inaugura la Stagione Musicale con la Nona di Beethoven e la dedica a Genziana D’Anna

IX SINFONIA BEETHOVEN TEATRO MESSINAMESSINA. The show must go on. Perché si va in scena nonostante tutto. Anche nonostante il dolore di una morte improvvisa come quella della violoncellista Genziana D’Anna, mancata il 3 ottobre durante le prove della Nona di Beethoven, diretta dal Maestro Matthias Fletzberger, con la quale ieri pomeriggio è stata inaugurata la stagione musicale del Teatro Vittorio Emanuele. Un mazzo di fiori sulla sedia che avrebbe dovuto occupare e il ricordo commosso di chi l’ha conosciuta, stimata e amata.

Il concerto è stato dedicato a Genziana D’Anna e l’orchestra del Teatro Vittorio Emanuele ha regalato al pubblico in sala una delle migliori esecuzioni della sua storia ultratrentennale, con un Fletzberger in stato di grazia che ha tratto il meglio da ogni singolo musicista, dirigendo l’orchestra che per la prima volta affrontava la Nona Sinfonia del genio di Bonn.

Perfetto anche il quarto movimento, che letteralmente esplode con l’Inno alla gioia, magnificamente interpretato dal quartetto di solisti  Liene Kinca (soprano), Stepanha Pucalkova (mezzosoprano), A.J. Glueckert (tenore) e Thomas J. Mayer (baritono) e dal coro lirico Francesco Cilea di Reggio Calabria diretto dal M° Bruno Tirotta.

Unica nota dolente di una serata musicalmente ed emotivamente perfetta: l’assenza dell’amministrazione Basile, sempre in prima fila quando si tratta di inaugurare mercatini e Food Street vari, ma che sembra avere ignorato la morte di un’ottima musicista al punto da non onorarla partecipando a un concerto a lei dedicato.

 

 

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Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.