#Messina. Il grido d’aiuto degli anziani di Casa Serena: “Abbiamo freddo”

L'sms inviato da Casa Serena
L’sms inviato da Casa Serena

Hanno freddo gli anziani di Casa Serena. Ieri pomeriggio uno degli ospiti ha inviato un sms accorato ad Angela Rizzo, che con l’associazione Cameris segue i residenti nel pensionato del Comune di Messina.

Drammatico nella sua brevità: “Ciao Angela, sono … da Casa Serena. Stiamo morendo di freddo, non sappiamo a chi rivolgerci. Per favore aiutaci, telefonami. Ti prego, aiutaci”.

Da molti anni gli ospiti di Casa Serena denunciano l’indifferenza di Palazzo Zanca nei loro confronti. In perfetta continuità con il passato l’amministrazione Accorinti non fa eccezione.

A settembre il sindacato Orsa denunciò che l’acqua calda è erogata per meno di 3 ore al giorno (dalle 7 alle 9 e dalle 18.30 alle 19.15), ma non risulta che la cooperativa Azione Sociale, che gestisce la struttura, abbia modificato il passo.

A distanza di poco più di tre mesi gli anziani chiedono di nuovo aiuto. Questa volta perché patiscono il freddo. Ma già il 22 dicembre scorso, quando l’Associazione Cameris ha organizzato uno spettacolo per gli anziani con volontari e

giocolieri, chi era presente (degli esponenti politici c’era sola la presidente della VI Commissione Consiliare Donatella Sindoniha denunciato il gelo nelle stanze e che per riscaldare c’erano solo delle stufette elettriche.

All‘assessore alle Politiche sociali Nino Mantineo, che in campagna elettorale dichiarava che a Messina “i servizi sociali sono all’anno zero. Serve discontinuità con il passato e trasparenza nel rapporto con le cooperative”, Angela Rizzo non le manda a dire.

Lo spettacolo delle volontarie dell'Associazione Cameris a Casa Serena
Lo spettacolo delle volontarie dell’Associazione Cameris a Casa Serena

“E’ bello sentirlo parlare della necessità di riformare il settore, che bisogna ripartire da zero, dare risposte in termini di progettualità e servizi innovativi -commenta- ma la mia favola preferita resta sempre quella di Pinocchio. Quando si decideranno a cambiare il dirigente, i funzionari storici, i due esperti e la presidente della Consulta, allora forse si potrà iniziare a parlare di cambiamento nei servizi sociali”.

Intanto, nella città della rivoluzione dal basso gli anziani che vivono nel pensionato comunale e che hanno freddo sono costretti a mandare sms per chiedere aiuto ai volontari. E’ venerdì, Palazzo Zanca è chiuso e nessuno risponde.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

Un pensiero su “#Messina. Il grido d’aiuto degli anziani di Casa Serena: “Abbiamo freddo”

  • 3 Gennaio 2015 in 10:31
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    Questa è la sensibilità che hanno verso i deboli, verso coloro che soffrono, verso i malati! La loro indifferenza è pari alla loro inettitudine! Invece di fare le feste e buttare i soldi al vento perché non sono stati fatti i lavori necessari? Sono soltanto dei mascalzoni e nullafacenti e per questo meritano il disprezzo di tutti!

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