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#Messina. Emissioni sonore: modifica orari estivi

sonore emissioni modificaCon ordinanza sindacale n. 229 di giovedì 14, vi è stata una modifica parziale alla precedente ordinanza n. 221 di venerdì 8, nella parte riguardante l’osservanza degli orari per le emissioni sonore per la stagione estiva in corso ai quali i pubblici servizi dovranno adeguarsi fino al prossimo 21 settembre.
Il provvedimento dispone per tali esercizi l’osservanza dei seguenti orari: lunedì, martedì e mercoledì, dalle 17 all’1; giovedì, venerdì, sabato e domenica, dalle 18 alle 3. Le attività, che utilizzano impianti elettroacustici altamente direttivi unitamente a interventi passivi di mitigazione del rumore, se necessario, seguiranno gli orari per ogni giorno della settimana, nel medesimo periodo estivo, dalle 17 alle 4.
L’adozione del provvedimento si è resa necessaria, nelle more della predisposizione del nuovo regolamento comunale sulle attività rumorose e del nuovo Piano di Zonizzazione Acustica,
al fine di prevenire e regolamentare l’inquinamento acustico e i comportamenti di degrado e disturbo alla quiete pubblica, che possano ripercuotersi in modo rilevante sulla sicurezza urbana.
L’ordinanza è diretta unicamente alle attività musicali e danzanti all’aperto, in luogo pubblico, o aperto al pubblico e in circoli privati, a tutela dell’integrità psicofisica della popolazione e della salute pubblica, nell’ambito delle esigenze dei residenti delle zone interessate in alcuni casi contrapposte a quelle dell’imprenditoria di settore.
Nei casi di impiego di una sorgente fissa o mobile di emissioni sonore, oltre i limiti della normativa vigente, si applica una sanzione amministrativa accessoria del pagamento di una somma da 516 a 5,164 euro. E’ anche prevista la contestuale applicazione della sanzione accessoria del sequestro amministrativo cautelare delle apparecchiature e/o strumenti di diffusione suoni e/o rumori, ai sensi dell’art. 13 della legge 689/91 per cinque giorni consecutivi, e l’eventuale confisca amministrativa, ai sensi dell’art. 20 c. 3 della stessa legge.