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#Messina. Emergenza idrica, Germanà: “Staccare la spina alla Giunta Accorinti”

Nino Germanà, parlamentare ARS
Nino Germanà, parlamentare ARS

“L’incapacità gestionale dell’esecutivo si è manifestata in tutta la sua potenza durante i giorni di questa emergenza idrica”. A parlare è il deputato regionale del Nuovo Centrodestra Nino Germanà, commentando l’operato dell’amministrazione Accorinti.

“La stessa Giunta che all’inizio della propria esperienza aveva invocato un tavolo permanente di confronto trasversale con la deputazione messinese, ha pensato di poter gestire autonomamente la vicenda, senza coinvolgere nessuno di esterno alla stretta cerchia del sindaco.

Né nella prima fase né quando la crisi idrica è esplosa in modo deflagrante e inequivocabile. La presunzione di ritenere di poter fare tutto da soli, come già in passato, si è dimostrata tragicamente sbagliata. Attendere una chiamata che non sarebbe mai arrivata non aveva senso. Personalmente sono intervenuto chiedendo e ottenendo immediatamente dal ministero della Difesa un supporto che si è tradotto seduta stante nell’invio di forze del COI.

Non è nostro costume attribuire colpe a chi non ne ha e non cavalcheremo l’onda del populismo. Ma non è ammissibile ritenere di andare avanti a banchi di prova per capire se e quando questo esecutivo imparerà

a reggere la città e le sue esigenze.

Accorinti ha dimostrato anche questa volta di non essere in grado di governare. Lo ha fatto ben prima dell’esplosione della crisi idrica, lasciando che Messina diventasse una discarica a cielo aperto, facendosi più volte richiamare per delibere malfatte poi ritirate in autotutela, dimostrando inconcludenza e mancanza di polso circa i reali bisogni del territorio in troppe occasioni.

Lo ha fatto allontanandosi dal territorio in nome di impegni superiori. Cosa c’è di superiore? Bisogna staccare la spina a questa esperienza prima che la cittadinanza subisca altri danni. Va da sé che il nostro gruppo ha un’unica voce e dopo un incontro con i consiglieri comunali e di circoscrizione in quota NCD, nella fine settimana ci riuniremo nuovamente, anche insieme ad Enzo Garofalo e Bruno Mancuso.

Nel frattempo la nostra priorità non è certamente il gioco politico delle parti ma la risoluzione definitiva e quanto mai stabile della situazione, affinché l’emergenza rientri senza arrecare ulteriori danni alla comunità già fin troppo colpita specie nelle sue fasce cosiddette più deboli.

Sul cosa faremo e in che direzione intendiamo muoverci, sono posizioni che avevamo reso note attraverso le parole del nostro capogruppo in Consiglio comunale Daniela Faranda, già da prima che esplodesse la moda di questi giorni in cui tutti invocano la sfiducia”.