Messina, elezioni amministrative 2023: ecco chi ha vinto

Elezioni amministrative piccolaMESSINA. Cateno De Luca non ha vinto solo a Taormina, perché anche alcuni suoi fedelissimi hanno sbancato nella zona jonica. A Roccalumera ha vinto il parlamentare di Sicilia Vera Pippo Lombardo, ad Alì Terme Tommaso Micalizzi, a Santa Domenica Vittoria Nunzio SpartàNegli altri Comuni, a Furci Siculo il sindaco uscente Matteo Francilia è stato confermato, così come Gianfranco Moschella a Scaletta Zanclea e Marco Saetti a Casalvecchio Siculo, Carmelo Blancato a Motta Camastra, Concetto Orlando a Roccafiorita.

Spostandoci sulla zona tirrenica, anche qui si sono registrate diverse conferme: a Sant'Agata Militello Bruno Mancuso, a Santa Lucia del Mela Matteo Sciotto (un altro fedelissimo di De Luca, anche lui parlamentare ARS), a Pace del Mela Mario La Malfa, a San Filippo del Mela Gianni Pino, a Valdina Antonino Di Stefano, a Roccavaldina Salvatore Visalli, a Ucria Vincenzo Crisà.

Per le matricole o i rientri di ex primi cittadini, a Monforte San Giorgio ha vinto Nino Pinizzotto, a Gualtieri Sicaminò Gino Sciotto, a Fondachelli Fantina Franco Pettinato, a Castell'Umberto Veronica Armeli, a Tusa Angelo Tudisca.

Spostandoci sui Nebrodi, a Montagnareale ha vinto il vicesindaco uscente Salvatore Sidoti, a San Fratello Giuseppe Princiotta, a Castel di Lucio Giuseppe Francesco Giordano, a Militello Rosmarino Calogero Lo Re e a San Teodoro Salvatore Augliozzo. A Capizzi confermato Leonardo Principato Trosso.

Nei Comuni dove c'era un unico candidato ed era sufficiente raggiungere il quorum dei votanti sono stati eletti Rosario D'Amore a Mongiuffi Melia, Natale Rao ad Alì, Carmelo Pietrafitta a Mazzarrà Sant'Andrea, Michele Lemmo a Tripi e Gino Di Pane a Frazzanò.

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Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.