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#Messina. DASPO a due ultras per Messina-Virtus Francavilla

Foto d'archivio
Foto d’archivio

DASPO per due ultras messinesi, T.N. di 41 anni e O.P. di 32 anni, con numerosi precedenti di Polizia, che sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e non potranno partecipare ad alcuna manifestazione sportiva per i prossimi due anni. I fatti risalgono allo scorso 11 settembre. Mentre allo stadio “Franco Scoglio” si svolgeva l’incontro di calcio ACR Messina-Virtus Francavilla valevole per il campionato Lega Pro girone C, una frangia della tifoseria ultras messinese, dagli spalti della curva sud e in particolare dal settore centrale, ha acceso diversi fumogeni, alcuni dei quali sono stati lanciati in campo, e ha esploso alcuni petardi-bombe carta, causando così turbativa per l’ordine e la sicurezza pubblica nonché pericolo all’incolumità delle persone. Nonostante gli ammonimenti dell’arbitro per far cessare le intemperanze, la tifoseria ultras locale ha continuato di tanto in tanto ad accendere fumogeni sugli spalti, alcuni dei quali venivano lanciati dalla curva sud verso il rettangolo di gioco senza comunque riuscire a colpire alcuno.

Di conseguenza, il Giudice Sportivo ha deliberato di infliggere alla Società A.C.R. Messina un’ammenda di 2.500 euro con la seguente motivazione: “perché propri sostenitori introducevano e facevano esplodere prima e durante la gara su terreno di gioco diversi petardi e accendevano alcuni fumogeni, tutti lanciati sul terreno di gioco”. Le immagini registrate

dalle telecamere del sistema di video sorveglianza dello stadio, sito all’interno del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) e quelle registrate dai poliziotti del Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica hanno consentito di immortalare le fasi in cui avvenivano l’accensione ed il lancio dei fumogeni in questione.

L’attività d’indagine condotta dagli agenti della DIGOS ha permesso di risalire a due degli autori dei gesti delittuosi. Infatti, l’attenta disamina ed estrapolazione delle stesse immagini ha consentito di ricostruire la dinamica degli avvenimenti che hanno avuto origine in un settore della curva sud, occupato abitualmente da alcuni gruppi della tifoseria ultras, portando all’identificazione di due soggetti responsabili delle intemperanze,

I due sono ritenuti responsabili del reato previsto dall’articolo 6 bis Legge 13 dicembre 1989 n. 401 (per aver, nel corso di una manifestazione sportiva, lanciato ed utilizzato, in modo da creare un concreto pericolo per le persone, fuochi artificiali e strumenti per l’emissione di fumo e gas visibili). Il questore della Provincia di Messina Giuseppe Cocchiara ha emanato un provvedimento DASPO per la durata di 2 anni per il 41enne, che celandosi dietro altri supporter ha acceso per due volte altrettanti fumogeni, deponendoli a terra e facendone sprigionare i fumi. Due anni di DASPO anche per il 32enne, che ha raccolto da terra un fumogeno e dopo essersi diretto verso il tunnel di collegamento della curva sud lo ha lanciato in direzione del rettangolo di gioco. Per l’ultras 32enne c’è anche l’obbligo di presentazione presso i competenti Uffici di Polizia.