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Messina dai due volti al San Filippo, i peloritani battono la Turris per 5-2

Foto Antonio Maimone

Il Messina torna al successo e lo fa contro un avversario di spessore, quella Turris capace di battere il Bari domenica scorsa. Dopo un primo tempo disastroso, con i corallini in vantaggio per 2-0 con le reti di Vacca e Aliperta, il Messina torna in campo nella ripresa indemoniato, segnando cinque gol con Catalano, Traditi, Ferrante, Marzullo e Arcidiacono.

 

Dopo la sconfitta di Acireale il Messina torna in campo al San Filippo ospitando la vice capolista Turris, vittoriosa domenica scorsa contro la corazzata Bari alla sua seconda sconfitta nelle ultime tre partite. Biagioni, ancora confermato sulla panchina peloritana ripropone il 4-3-3 con Lourencon in porta, difesa con Biondi e Barbera sulle fasce, Ba Mbaye e Ferrante al centro. In mediana troviamo Traditi, Janse e Amadio, mentre il tridente offensivo è composto da Catalano, Cocimano e Arcidiacono, con Marzullo ancora in panchina. I campani scendono in campo con Casolare, Esempio, Riccio, Di Nunzio, Formisano, Aliperta, Fabiano, Vacca, Guarracino, Cunzi, Celiento.

Foto Antonio Maimone

 

Il Messina parte subito all’attacco: al 2’ Cocimano serve Arcidiacono sul filo del fuorigioco, il pallonetto dell’attaccante del Messina sull’uscita di Casolare termina fuori di un niente. Dopo una fase di equilibrio, la Turris trova il vantaggio al 21’ con Vacca, che approfitta di un errore clamoroso di Ba Mbaye, e con un colpo da biliardo batte Lourencon per lo 0-1 torrese. Al 28’ la Turris usufruisce di un rigore per un fallo stupido di Janse su Celiento, dal dischetto non sbaglia Aliperta che spiazza Lourencon e porta i suoi sullo 0-2. Al 33’ Fabiano ha l’opportunità di chiudere il match, ma il suo sinistro termina alto, mentre due minuti più tardi il Messina prende il palo su punizione di Catalano, e sul batti e ribatti in area reclama un rigore per fallo di mano, ma l’arbitro fischia punizione per la Turris per un intervento irregolare sul portiere Casolare. Il primo tempo finisce così dopo un minuto di recupero.

Foto Antonio Maimone

 

Nella ripresa il Messina sembra un’altra squadra e segna due gol in tre minuti: al 9’ Catalano su punizione trafigge Casolare sul suo palo, mentre all’11’ su angolo dello stesso Catalano, Traditi di testa segna per il 2-2. Messina rinato e vicino al vantaggio due volte con Arcidiacono, 3-2 che arriva incredibilmente al 23’: ennesima punizione di Catalano e tap in vincente di Ferrante, ma gli uomini di Biagioni non si accontentano e 4 minuti più tardi Marzullo, entrato a inizio ripresa segna la sua prima rete in giallorosso con un diagonale preciso di destro. Incredibile partita al San Filippo, con il Messina che vince 4-2 dopo essere stato sotto di due reti nel primo tempo. La partita finisce praticamente qua, le sortite offensive della Turris sono troppo sterili per impensierire la retroguardia peloritana, ma al quinto dei sei minuti di recupero Arcidiacono in contropiede trafigge Casolare per la rete del 5-2 finale. C’è anche il tempo per l’espulsione di Celiento per proteste. Il Messina porta a casa una vittoria vitale per la salvezza, umiliando la vice capolista del girone I.

Foto Antonio Maimone

 

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.