#Messina. Città allagata, situazione critica in via Don Blasco e a Cumia

Le foto scattate dai volontari che accudiscono i cani nell'ex macello di via Santa Cecilia
Le foto scattate dai volontari che accudiscono i cani nell'ex macello di via Santa Cecilia

La forte pioggia di questa notte ha provocato diversi danni in città. In via Don Blasco, intorno alle 6.30 del mattino, il muro perimetrale di un fabbricato è crollato, causando la rottura di alcuni tubi dell'acqua e il conseguente allagamento del tratto di strada.

L'arteria è stata interdetta al traffico per consentire le operazioni dei Vigili del Fuoco, impegnati nella rimozione dei .

Le precipitazioni non hanno risparmiato neanche la strada di collegamento tra Bordonaro e Cumia, dove alle prime luci dell'alba si è verificato uno smottamento. Fango e massi hanno invaso parte della carreggiata. Anche in questo caso, impegnati gli uomini del 115, al lavoro per ripristinare le condizioni di normalità.

A causa della frana, la strada sarà percorribile solo a senso unico alternato. I Vigili del Fuoco segnalano anche la presenza di diversi alberi a rischio caduta lungo il viale Giostra e raccomandano massima attenzione per le auto in sosta o in transito.

Canile via Don Blasco 14-11-2014 b

Intanto si teme per la vita dei cani custoditi nell'ex macello di via Santa Cecilia, a pochi metri dalla via Don Blasco. Ieri sera il presidente del IV Quartiere Francesco Palano Quero ha inviato una nota al della Polizia Municipale, all'assessore Daniele Ialacqua e alla segreteria del sindaco Renato Accorinti, segnalando “la grave situazione in cui dal pomeriggio di oggi (ieri, ndr) sono costretti a sopravvivere, nella speranza che vi riescano e non anneghino, gli animali custoditi nei dell'ex macello di via Santa Cecilia. Purtroppo i tombini e le grate di scolo delle acque piovane dell'intero fabbricato sono totalmente otturati e il pericolo per gli animali è tutt'ora imminente”.

Canile via Don Blasco 14-11-2014 c

“Le foto parlano da sole -commenta il consigliere del IV Quartiere Placido Smedile– non hanno bisogno di commenti perché trasmettono abbastanza dolore. Il sindaco in primis ha il dovere di tutelare queste creature, in quanto è l'autorità responsabile per la sanità cittadina”.
Una situazione, quella dei cani accuditi da anni con amore, dedizione e abnegazione dai volontari che li seguono, che al di là del pericolo di queste ore l'amministrazione Accorinti non può continuare a ignorare.

Roberto Minasi

Ritenuto per anni una leggenda metropolitana, è stato avvistato mentre tentava di intrufolarsi a Sicilians. Ce l'ha fatta. Gli esperti ritengono che la sua dieta sia composta da film, libri, musica e videogames. Il foglio bianco è il suo habitat naturale, dove si diverte a scorrazzare libero, tracciando segni che alcuni studiosi stanno tentando di decifrare. Si sconsiglia di avvicinarlo, potrebbe mordere.

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