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#Messina. Caos Ente Teatro, la FP Cgil: “Adesso via anche Puglisi”

Protesta della FP Cgil al teatro Vittorio Emanuele
Protesta della FP Cgil al teatro Vittorio Emanuele

Orchestrali e tecnici fermi da 7 mesi, una voragine di debiti e adesso anche le dimissioni del vicepresidente Daniele Macris e del consigliere Giovanni Giacoppo, che si aggiungono a quelle dei consiglieri Totò D’Urso, Giovanni Moschella e Carmelo Altomonte. L’unica che resiste, a questo punto inspiegabilmente, è Laura Pulejo. Ma un solo consigliere e il presidente Maurizio Puglis da soli non possono fare praticamente nulla e il rischio paralisi, paventato da tempo, adesso è una realtà. Dura la reazione della FP Cgil di Messina, che chiede la testa di Puglisi. “Non possiamo fare a meno di gridare con tutte le nostre forze “vergogna!” per quanto accaduto in questi anni al Teatro Vittorio  Emanuele -commenta il segretario generale della FP Cgil Clara Crocè. Non possiamo fare a meno di chiedere cosa stia ancora aspettando il presidente Puglisi a rassegnare le proprie dimissioni.

E ancora: qual è la posizione del sindaco Renato Accorinti e come è possibile che nessuno si sia reso conto della voragine finanziaria causata dall’ex soprintendente Nino Saija nonostante le denunce della Cgil, prima con Pippo Di Guardo e adesso con la Funzione Pubblica? E le promesse non mantenute dal presidente della regione Sicilia Rosario Crocetta? Vergogna! Vergogna! Vergogna!

Andate via. Non sappiamo più cosa dire alle masse artistiche (agli orchestrali, ai tecnici e alle sarte) che fino a ieri sono stati lasciati appesi a un filo di speranza per riprendere a lavorare, anche se solo per la programmazione natalizia”.

Il segretario generale Crocè e la responsabile di settore Rosa Raffa sottolineano che non si può essere convocati “per definire i contratti da applicare alle masse artistiche per poi scoprire che la copertura finanziaria è insufficiente. Sono false le affermazioni che uno dei concerti in cartellone sia stato rinviato perché non è stato materialmente firmato l’accordo già preso con i sindacati. Lo scorso lunedì i lavoratori avrebbero dovuto firmare i contratti a tempo determinato. L’accordo e lo schema di contratto erano già stati concordati tra il legale della FP Cgil e quello dell’Ente Teatro e chiediamo un’immediata convocazione per la firma dei contratti”.

Crocè e Raffa giudicano inaccettabile che Messina non possa avere il concerto di Capodanno, del quale pure si era parlato, per “l’inerzia del presidente Puglisi, che ha portato tardivamente la proposta in Consiglio di Amministrazione senza che gli uffici potessero attestarne la copertura finanziaria”. La FP Cgil di Messina chiede le immediate dimissioni di Puglisi e dall’assessore regionale Anthony Barbagallo pretende che non si perda altro tempo e che proceda alla nomina di un commissario che sostituisca il CdA. Intanto, nei prossimi giorni il sindacato si riunirà in assemblea con i lavoratori per decidere le iniziative di mobilitazione da intraprendere.