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#Messina. Authority Tirreno Meridionale: i LabDem dello Stretto a confronto

LabDem Messina e Reggio Calabria 19-1-2016I LabDem di Messina e Reggio Calabria a confronto sulle prospettive dell’Area metropolitana integrata dello Stretto aperte dall’istituzione dell’Authority del Tirreno meridionale.

Il nuovo ente che accorperà le Autorità Portuali di Messina, Gioia Tauro mettendo insieme anche i porti di Milazzo, Tremestieri, Crotone, Corigliano Calabro, Taureana di Palmi, Villa San Giovanni, Vibo Valentia e Reggio Calabria, dando così vita al più grande hub d’Italia.

Secondo LabDem si è infatti “costituito un complesso sistema che si candida ad essere il più ampio d’Italia con 10 porti che si affacciano su tre mari e con due primati nazionali: quello del più importante porto di transhipment a Gioia Tauro e quello del più importante porto passeggeri con oltre 8 milioni di utenti l’anno a Messina”.

Massima soddisfazione quindi “per una scelta che da oltre un anno LabDem ha sollecitato e per la quale si è battuta, consapevole delle grandi opportunità che la stessa apre alla costituzione dell’Area integrata dello Stretto, nella cui direzione rappresenta un decisivo passo in avanti”.

Ma la creazione di un sistema integrato fra i porti della Calabria e di Messina “rafforza la prospettiva della creazione di una grande piattaforma logistica calabro-sicula in grado di sfruttare al meglio le crescenti opportunità derivanti dall’incremento dei traffici commerciali nel Mediterraneo, anche alla luce del recente raddoppio del canale di Suez”.

In futuro LabDem Messina e LabDem Reggio Calabria lavoreranno insieme due obiettivi strategici. Innanzitutto la trasformazione della struttura di Gioia Tauro in un polo intermodale logistico (peraltro prevista dall’Accordo di Programma Quadro del settembre 2010) con la realizzazione delle infrastrutture necessarie, a partire dalla linea di alta capacità fra Gioia Tauro e Salerno.

Fondamentale anche la valorizzazione delle specificità degli altri porti, tenendo conto della vocazione crocieristica di Messina e Reggio Calabria, del ruolo commerciale di Milazzo come interfaccia di Gioia Tauro e dei porti di Corigliano e Crotone come uscita verso l’Adriatico e l’Egeo. Previsto nei prossimi mesi un dibattito all’interno del PD sull’argomento.