Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Messina. Arrestato per rapina pregiudicato 34enne di Milazzo

Foto d'archivio
Foto d’archivio

Mercoledì mattina i militari della Stazione Carabinieri di Spadafora hanno dato esecuzione a un provvedimento di custodia cautelare emesso dal GIP del Tribunale di Messina su richiesta della Procura della Repubblica nei confronti di Francesco Braccini, 34 anni, di Milazzo, pregiudicato, ritenuto responsabile di rapina aggravata in concorso. La misura restrittiva scaturisce da un’intensa attività info-investigativa sviluppata dal personale della Stazione Carabinieri di Spadafora e dal NORM – Aliquota Operativa della Compagnia Carabinieri di Milazzo insieme agli uomini del RIS di Messina, che ha permesso, attraverso l’accurata analisi della scena del crimine, di acquisire utili e validi elementi probatori a carico dell’odierno indagato, permettendo l’identificazione e la cattura di Francesco Braccini.

L’episodio cui fa riferimento il provvedimento emesso dalla Procura di Messina si è verificato il 4 febbraio scorso, quando un

uomo, con il volto camuffato con occhiali e cappello, dopo aver fatto ingresso nella filiale di Venetico dell’Istituto Monte dei Paschi di Siena, si è diretto verso le casse con fare minaccioso. Alludendo al possesso di un’arma nascosta nella tasca del giubbotto indossato, il pregiudicato si è impossessato della somma di 6.000 euro in banconote di vario taglio, per poi guadagnare la fuga minacciando di morte la dipendente in servizio. Grazie poi all’aiuto di un complice ancora da identificare che lo attendeva all’esterno della banca a bordo di uno scooter, subito dopo la rapina il 34enne è riuscito a far perdere le proprie tracce.

Nei giorni scorsi, il GIP del Tribunale di Messina, su richiesta della Procura della Repubblica, che ha concordato con le risultanze emerse nel corso delle indagini dei Carabinieri di Spadafora, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Braccini, accusato di rapina aggravata in concorso. Intanto proseguono le indagini finalizzate all’individuazione del suo complice. Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di mercoledì scorso.