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#Messina. Anno Giudiziario: inaugurazione in sordina e sedie vuote

Inaugurazione Anno Giudiziario 24-1-2015 aInaugurazione in tono minore a Messina dell’Anno Giudiziario. In una Corte d’Assise decisamente poco affollata, si sono susseguiti i consueti interventi dei rappresentanti della magistratura, dell’avvocatura e delle associazioni di categoria.
Quello che più colpisce da un anno all’altro è il ridursi delle presenze dei presenti (sia magistrati che avvocati) anche se l’assenza maggiore è stata quella dell’avvocatura locale.
A rappresentarla solo il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e l’AIGA, l’Associazione Giovani Avvocati di Messina, che con la propria presenza ha dimostrato che buona parte dei giovani crede ancora in questa professione e ha voglia di lottare per una giustizia funzionante, come ha dichiarato la presidente Frida Simona Giuffrida.
I temi caldi come sempre la lunghezza dei processi e le carenze di organico, come ha sottolineato il presidente dell’Ordine Franco Celona, che ha ribadito la necessita di un maggior numero di magistrati e di personale di cancelleria, evidenziando anche la problematica molto grave della possibile soppressione della Corte d’Appello di Messina.
Fatto questo, che insieme alle altre problematiche minerebbe di fatto l’esercizio della giurisdizione a Messina. Altro argomento scottante e oggetto di attenzione da sempre caro agli avvocati (ma anche ai magistrati) è la definizione della sede del Palazzo di Giustizia satellite. Tutti d’accordo nello sperare che un’attesa che dura da oltre 20 anni possa finalmente trovare una soluzione a breve.

 

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.