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#Messina. Anniversario della Riforma protestante, incontro sull’ecumenismo alla Chiesa Valdese

Beatrice Grill e Jens Hansen

Proseguono gli appuntamenti che la Chiesa Valdese di Messina ha organizzato per celebrare il 500° anniversario della Riforma protestante, il cui inizio simbolico si fa risalire al 31 ottobre 1517, quando il monaco agostiniano Martin Lutero affisse sul portone della chiesa del castello di Wittenberg le 95 tesi sulla vendita delle indulgenze. Oggi, sabato 22 aprile, alle 17, nel tempio di via Laudamo 16, si terrà un incontro sull’ecumenismo dopo il Concilio Vaticano II. Interverranno Beatrice Grill (Chiesa Valdese) e padre Alessio Mandranikiotis (Chiesa Ortodossa). L’incontro sarà aperto da un intervento musicale del Maestro Demetrio Chiatto, che eseguirà con la chitarra musiche di Sevillana, danze e jolle siciliane del XIX secolo e l’HaTikva, un canto popolare ebraico.

Grande riscontro ha avuto anche il recente confronto, organizzato sempre dalla comunità messinese, sull’uso dell’8 per Mille, che ogni anno oltre 500.000 italiani destinano alla Chiesa Valdese italiana. E visto che in Italia i valdesi sono poco più di

30.000, come mai in tanti riservano a questa confessione religiosa l’uso di questi fondi? A dare una risposta durante un incontro organizzato di recente dalla Chiesa Valdese di Messina e moderato da Beatrice Grill, il pastore Jens Hansen, componente la Tavola Valdese. “Il fatto determinante è che non un solo euro delle somme che riceviamo tramite questo strumento è speso per il culto. All’evangelizzazione, alla ristrutturazione o costruzione di nuovi luoghi di culto e al sostegno ai pastori provvediamo con le offerte dei membri della Chiesa. Tutto quanto ci è donato tramite l’8 per Mille è utilizzato per progetti che sostengono iniziative sociali, culturali, educative e umanitarie sia in Italia che all’estero“.

Altro passaggio fondamentale è la trasparenza. Ogni anno infatti la Tavola Valdese, che è l’organo esecutivo del Sinodo, pubblica il resoconto dettagliato dei progetti finanziati e così tutti quanti scelgono la Chiesa Valdese per donare il proprio 8 per Mille possono verificare come si spendono le somme donate. Ed è per questo che in proporzione alla diminuzione della contribuzione complessiva sia alle altre confessioni religiose che allo Stato, la Chiesa Valdese riesce comunque a ottenere un altissimo numero di donazioni.