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#Messina. Al via Me&Sea, sfida nata dall’amore per il mare e la città

Me&SeaUna tre giorni dedicata al mare e alle sue risorse, per risvegliare la consapevolezza di Messina e riscoprire il mare come opportunità. E’ il focus di Me&Sea, il festival che si svolgerà a Messina da venerdì fino al 31 maggio, in concomitanza con la Giornata Europea del Mare.

Istituita nel 2008 il 20 maggio, quest’anno le celebrazioni ufficiali sono state posticipate al 28 e 29 maggio a Pireus, in Grecia, dove i rappresentanti degli Stati membri si riuniranno per portare avanti politiche comuni volte alla valorizzazione della risorsa marina.

Un evento in contemporanea con un’altra data importante per la nostra città, il 60esimo anniversario della Conferenza di Messina, che nel 1955 con il suo spirito dell’attuale Unione Europea.

Me&Sea nasce da un’idea di Elena Bonaccorsi, giovane messinese trapiantata a Roma ma sempre legata alla propria città, che definisce come “una strana calamita che ti attira e ti respinge”.

Elena è una copywriter che vuole mettere le proprie competenze al servizio del territorio, Me&Sea è una sfida nata dall’amore per il mare e per la sua città.

Dall’idea all’impiego concreto pochi passi importanti: il supporto della Lega Navale di Messina e di Slow Food Sicilia con cui il progetto è stato presentato all’Unione Europea, da cui ha ottenuto il patrocinio come Giornata Europea del Mare.

Riconoscimento importante a livello internazionale, che ha comportato l’inserimento dell’appuntamento nel calendario ufficiale dell’European Maritime Day.

Il Festival è organizzato con il supporto dell’associazione Feelland, della quale Elena Bonaccorsi fa parte, nata nel 2009 da un gruppo di ragazzi sparsi nel mondo che si sono incontrati grazie al network ESN (Erasmus Student Network International).

Organizzato in tre giornate ricche di appuntamenti, le attività di Me&Sea inizieranno venerdì 29 maggio alla Lega Navale di Messina, partner principale nonché quartier generale dellʼevento.

Si susseguiranno attività artistiche, vernissage, esposizioni fotografiche, workshop e incontri culturali sulla biodiversità dello Stretto, attività sportive come windsurf, fotografia subacquea, escursioni in bicicletta, attività enogastronomiche, a dimostrazione di tutto ciò che può accadere a Messina a contatto con il mare.

Tra i vari temi affrontati si approfondirà con il concetto di resilienza, ovvero la capacità di far fronte in maniera positiva agli eventi traumatici. Concetto molto caro all’ideatrice per via del suo legame con la città di Messina.

“È un concetto applicabile sia all’uomo sia alla comunità -ci spiega Elena Bonaccorsi. Le comunità hanno queste crisi quando subiscono dei traumi condivisi. Messina sembra affetta da questa patologia da oltre 100 anni, perché con il terremoto la città ha perso la propria identità”.

Venerdì pomeriggio Piero Pellizzaro parlerà di cambiamenti climatici e resilienza all’interno dell’incontro Be resilient, be good, offrendo una chiave di lettura per superare questa situazione.

Me&Sea sarà un’occasione ricca di spunti di riflessione in cui il mare sarà il punto di partenza e unione per risvegliare la consapevolezza della città. La volontà è che diventi un appuntamento annuale, di crescita, lavorando per un obiettivo comune: “A partire dal 2020, candidiamo Messina come capitale europea del mare?”.

Elena Bonaccorso lancia questa sfida. Un percorso verso la prima data utile, il 2020 appunto, per cui la sede della capitale del mare non è già stata scelta. Un obiettivo comune su cui lavorare creando una rete che si propone verso l’esterno.

“Nell’arco di questi 5 anni -aggiunge- deve maturare un’attenzione particolare e fare in modo che ogni anno sia un crescendo, creando sostanza”. Tutto parte dalla risorsa di Messina, il mare, che da oggi sarà centro e teatro di questo festival.

Il programma completo è disponibile qui http://www.feelland.it/index.php?option=com_content&view=article&id=293&Itemid=320

 

 

 

 

 

 

 

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.