Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Marciapiedi rotti? Paga il Comune

Gentile avvocato Failla, mentre percorrevo il marciapiede di una delle vie principali della mia città, sono caduto rovinosamente a terra  a causa di una mattonella non saldamente fissata al suolo. Non appena ho posto il piede sulla mattonella, questa si è spostata in avanti (nello spazio lasciato libero da un’altra mattonella, divelta), provocando la mia caduta, a causa della quale mi sono rotto la caviglia. Posso chiedere il risarcimento danni al Comune? Francesco L. 

Egregio Sig. Francesco, il danno da Lei subito sarà sicuramente addebitabile alla responsabilità del Comune della sua città, custode del marciapiede del via da Lei percorsa, su cui si trovava la mattonella divelta.

La Pubblica Amministrazione risponde ai sensi dell’art. 2051 c.c., che riconosce in capo alla PA, custode dei beni demaniali, una responsabilità oggettiva.

Perché possa configurarsi in concreto tale tipo di responsabilità in capo all’Ente comunale, è sufficiente che Lei provi il nesso causale tra la cosa in custodia ed il danno arrecato, non rilevando la condotta omissiva

o commissiva dell’Ente custode o l’osservanza o meno di un obbligo di vigilanza sulla cosa.

In ogni caso, l’obbligo di vigilanza sussiste in ogni caso se  il marciapiede ricade nel perimetro urbano delimitato dallo stesso Comune, e ciò  costituisce, secondo la giurisprudenza dominante, “elemento sintomatico della possibilità di custodia del bene del demanio comunale […] dal cui difetto di manutenzione è stato causato un danno” (così Cass., 6 luglio 2006, n. 15383, in Resp. Civ. 2007, 8-9, 697).

La via in questione immagino sarà localizzata all’interno della perimetrazione del centro abitato, sicuramente in una zona ricca di opere di urbanizzazione e di pubblici servizi che direttamente o indirettamente sono sottoposti ad attività di controllo e vigilanza costante da parte del Comune: queste caratteristiche palesemente denotano la possibilità, da parte dell’Ente comunale, di esercitare un effettivo potere di controllo sulle strade e sui marciapiedi della zona. Alla luce di quanto sopra, Lei potrà pertanto citare in giudizio il Comune della Sua città per sentirlo condannare, in quanto responsabile delle lesioni personali riportate, al risarcimento del danno patito, oltre rivalutazione monetaria ed interessi legali.