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Mancano infermieri nel reparto di Ostetricia del Policlinico, FLC Cgil e Uil RUA proclamano lo stato di agitazione

Il reparto di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Messina non ha abbastanza personale. All’appello mancano 6 infermieri e la FLC Cgil e Uil RUA hanno proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori.

“Questa unità -spiegano Francesco Di Renzo della segreteria FLC Cgil e Angelo Alessandrino, segretario di Uil RUA- è costituita dalla Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia (con 16 posti letto ordinari e uno in Day Hospital) e dall’UOS di Ostetricia d’Urgenza, con 4 posti letto ordinari.

Il Decreto dell’assessore Regionale della Salute 1.868 del 2010 prevede un rapporto tra infermieri e posti letto da un minimo di 1,05 ad un massimo 1,38. Pertanto -aggiungono Di Renzo e Angelo Alessandrino- su 21 posti letto complessivi occorrono minimo 22

infermieri e massimo 29. Considerato che attualmente in servizio vi sono 16 infermieri, la dotazione organica risulta carente di almeno 6 unità”.

Per il sindacato, queste cifre sono comunque il minimo indispensabile per gestire in maniera adeguata il reparto, che deve garantire personale infermieristico non solo per la degenza, ma anche per la sala operatoria e la sala parto oltre agli ambulatori. Ecco perché 29 infermieri sono il minimo indispensabile per fornire un’assistenza accettabile alle degenti.

“Invece -concludono Di Renzo e Alessandrino- tutto questo determina uno standard assistenziale per i pazienti assolutamente inadeguato.L’assemblea ha deliberato di proclamare lo stato di agitazione del personale infermieristico dell’Unità Operativa e, in caso di mancanza di una risposta in tempi rapidi da parte dell’amministrazione del Policlinico, di rivolgersi al prefetto Stefano Trotta per le gravi implicazioni che la carenza di personale infermieristico ha sull’assistenza”.